Che fine ha fatto Bing?

Bing logoBing, il motore di ricerca Microsoft è sempre più apprezzato, ma solo negli Stati Uniti. Oltreoceano, i dati del mercato parlano chiaro. La crescita è costante e dall’attuale 13% conquistato in poco più di un anno a breve potrebbe fare un ulteriore balzo in avanti. Merito anche dell'accordo con Yahoo! che ha affidato la tecnologia di ricerca dei siti del suo network proprio a Bing. I due alleati arrivano così a rappresentare circa il 30% del settore delle ricerche Internet in USA, proponendosi come un concorrente credibile del gigante Google. In Europa il motore di ricerca della Microsoft rimane in un angolo. Non è difficile comprenderne il motivo: a parte in Inghilterra, dove è disponibile una versione più completa e Bing ha il 4% del mercato, negli altri Paesi europei Microsoft ha dato semplicemente una rispolverata ai canali Live Search. Un cambio di logo o poco più.

Bing si distingue da Google perchè è un motore pensato per prendere velocemente delle decisioni: prenotare un volo, un tavolo al ristorante, una pizza a domicilio, fare shopping online, leggere le notizie locali. Il tutto con pochi click che portano all’obiettivo. I navigatori europei non hanno a disposizione nessuna di queste possibilità. Microsoft ha generato un’attesa che sta cominciando a essere controproducente per il marchio Bing. Microsoft annuncia con regolarità delle nuove funzioni del motore e i navigatori europei, puntualmente, ne sono esclusi. Tutto ciò avvantaggia Google che continua a dominare incontrastato il mercato della ricerca in Europa. Non solo perché Google è un ottimo servizio, ma anche per mancanza di avversari. Le uniche eccezioni sono la Russia, dove Yandex ha il 64% del mercato e la Repubblica Ceca, dove il motore di ricerca più usato è Seznam.

Google, oltre a dominare il mercato della ricerca europeo è al vertice anche del settore della pubblicità online. La mancanza di concorrenza espone le aziende che basano totalmente o in parte i loro affari sulla Rete a gravissimi rischi. Cosa accadrebbe se i loro Siti o quelli dei loro clienti perdessero delle posizioni nella lista dei risultati di Google? La totale mancanza di alternative al motore di Mountain View significherebbe il fallimento. E ad oggi, nel breve periodo, l’unica concreta alternativa a Google in Europa è proprio Bing.

Via | Search Engine Land

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