
Diaspora, l’alternativa open source a Facebook, annuncia di aver messo a disposizione il codice sorgente della developer release del social network: “Lo sviluppo del progetto è aperto a tutti coloro che hanno le capacità tecniche necessarie e vogliono condividere la visione di un social network che dia la possibilità agli iscritti di poter avere il pieno controllo delle loro informazioni” scrivono gli sviluppatori di Diaspora “A partire da oggi, lavoreremo con la community per migliorare e rendere più solido Diaspora”.
A differenza di Facebook, Diaspora è una piattaforma di social networking che oltre a essere open source è decentralizzata. Le informazioni, come contenuti e aggiornamento degli status sono salvate in un “seed”, un web server personale che può essere condiviso. Oltre a poter gestire un proprio seed, gli sviluppatori del progetto possono mettere a disposizione l’hosting dei dati, in modo simile a quanto propongono servizi come la piattaforma di blogging WordPress.com. In pratica Diaspora può essere installato in locale, ma anche utilizzato attraverso una terza parte.
Tra le funzionalità già presenti nella developer release di Diaspora, la condivisione di messaggi e immagini privatamente e in tempo reale con gli amici, l’upload di foto, la creazione di album e il criptaggio dell’intero traffico dati. Gli sviluppatori annunciano che stanno lavorando ad altre funzionalità come l’integrazione con Facebook (prevista nella versione alpha di Diaspora che sarà pronta il mese prossimo) e la portabilità dei dati.
In cantiere anche le versioni di Diaspora in differenti lingue. Non si tratta ancora di una versione dedicata ai navigatori, ma è proprio questo il principio che rende il progetto davvero interessante. Diaspora mette praticamente in mano alla community interessata al progetto, la base per evolvere le varie funzionalità e realizzare differenti “moduli” di Diaspora che potranno essere messi a disposizione di tutti e ospitati da differenti server.
“Noi viviamo la nostra vita reale condividendo le informazioni che desideriamo far conoscere a quelli che ci circondano a seconda del contesto in cui ci troviamo” spiegano ancora gli sviluppatori di Diaspora “Anche gli strumenti di social network online dovrebbero funzionare allo stesso modo. Condividere il codice sorgente con gli sviluppatori è il nostro primo esperimento per realizzare uno strumento semplice e funzionale per la condivisione contestuale”.
Via | Diaspora Blog
ice
16 set 2010 - 13:49 - #1non mi pare che jabber abbia scalzato i vari skype e msn
magari è stato integrato a costo ZERO in tanti centralini Voip asterix based, etc
.
tutto questo per dire che alla fine si continua a usare facebook perchè ci trovi “tutti” o cmq il maggior numero di contatti possibile
E visto che questi software nascono per comunicare tra persone…..quello ceh conta è appunto la possibilità di raggiungerne il piu possibile (o cmq tutte quelle che ci interessano)
Tra l’altro al contrario di msn che spiazzo icq quando cmq i margini di crescita rispetto alla popolazione mondiale erano decisamnete alti (sono molte di piu le persone che hanno scoperto la messaggistica istantanea con msn, che non le persone che erano già registrate su icq al momento dell’arrivo di msn)
mentre ormai tra la popolazione digitalmente attiva sono piu le persone che hanno uin profilo su fb, che quelle che non ce l’hanno
a questo punto per scalzare FB serve una rivoluzione come quella che portò skype
MA non è possiible battere FB sul suo stesso piano
piolo78
16 set 2010 - 14:33 - #2@ice quoto tutto, ottima riflessione
Gusepo
16 set 2010 - 15:53 - #3Si potrebbe dire lo stesso della guerra dei browser,
molti hanno scoperto internet con IE, lo trovano già installato ed è difficile da scalzare
ma negli ultimi anni FF e chrome stanno prendendo piede sempre più.
Con una buona campagna di sensibilizzazione fatta dai più consapevoli, a poco a poco si può convincere anche il navigatore inesperto a cambiare social network.
ice
17 set 2010 - 12:43 - #4@ #3
la tua analisi è sbagliata
inidipendentemente dal brwser che usi (ritardo di IE sui css e altre tecnologia a parte) puoi accedere a tutte le pagine web
(anzi alcune pagine che fanno uso di activeX sono raggiungibili solo con IE….)
MA tu non puoi accedere ai tuoi contatti con qualunque client di messaggistica o con qualunque social network
questo rende il turnover difficile, direi impossibile con la massa critica rqaggiunta da FB
cruel
18 set 2010 - 14:12 - #5io diasporo subito.. non vedo l’ora