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Microsoft studia HomeOS e marketplace per Windows 8

Pubblicato: 12 set 2010 da Federico Moretti

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Microsoft ResearchA un mese dall’evento che lancerà i primi dispositivi con Windows Phone 7, Microsoft s’interroga sul futuro del sistema operativo per postazioni fisse. Archiviato il fallimento di Vista e approntato l’aggiornamento di Windows Live, la sfida di Microsoft è sulla sincronizzazione.

È ciò che manca a Windows per recuperare il terreno perduto a causa del successo di Apple con iPod, iPhone e iPad. Zune non è mai decollato, i Kin sono stati ritirati dal mercato e Apple TV ha più possibilità di sfondare rispetto a Windows Media Center. Phone 7 è una scommessa.

Perciò HomeOS è un progetto di ricerca che mira all’unificazione di tutti i dispositivi con Windows (televisori, telefoni e riproduttori musicali) sul computer di casa. Se andrà in porto, sarà pronto soltanto con Windows 8 e si presenterà in modo molto simile ad iTunes. È più probabile che Google centri l’obiettivo con Chrome OS e Android già da questo autunno.

Via | ZDNet News

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3 commenti

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  • Profilo di foxtrott

    foxtrott

    12 set 2010 - 10:33 - #1
    1 punto
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    Articolo sconclusionato. Scritto malissimo e con affermazioni campate in aria.
    Per altro un “iTunes” Microsoft ce l’ha gia’, si chiama Zune software e ha un’interfaccia davvero molto bella.

  • -1 punto
    Up Down

    HomeOS è destinato al fallimento perché la tendenza attuale è quella di “mettere il computer nella TV” e non di “collegare i dispositivi domestici al PC” (come già tentato, inutilmente, da varie proposte di media center e reti domestiche) quindi “the winner will be” GoogleTV (con una piccolissima nicchia di mercato per la Apple iTV)

  • Profilo di foxtrott

    foxtrott

    13 set 2010 - 09:07 - #3
    0 punti
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    @#2
    sicuramente al momento e’ piu’ appetibile un sistema integrato che un box esterno, ma questo era in parte dovuto alla scarsa connettivita’ delle TV che richiedeva che il box esterno interagisse solo come sorgente di segnale alla stregua dell’antenna o del DVR…
    Ma con le TV attuali che supportano il DNLA e che non richiedono piu’ un collegamento fisico con un singolo dispositivo ma possono ricevere segnale via WiFi da diversi dispositivi, beh potrebbe esserci spazio anche per altre soluzioni diverse da Google TV.