
Amazon (voglia ammetterlo o, meno) sembra ostinata a gareggiare con Apple. Mentre Steve Jobs presentava al mondo la nuova Apple TV in collaborazione con Netflix all’evento seguito dai colleghi di Mediablog.it, emergevano indiscrezioni su un nuovo servizio di Amazon. Molto più simile al prodotto di Cupertino rispetto alle vaghe somiglianze tra iPad e Kindle. E anch’esso lontano dall’Italia.
L’intenzione di Amazon è quella di proporre un servizio analogo a Netflix, il database di titoli su cui s’appoggia Apple TV, che permetta la riproduzione di film e serie TV su computer, televisori e console per i videogiochi con supporto al Blu-Ray. Un ibrido tra l’hobby di Steve Jobs e Google TV che strizza l’occhio a prodotti come XBOX 360. Su quest’ultima Amazon sta già distribuendo contenuti a $1,99 l’uno.
Come abbiamo visto anche negli ultimi giorni, l’home entertainment è un terreno d’assalto per le grandi imprese del web. In Italia la situazione è più complessa per via delle leggi sull’emittenza televisiva, internet e i diritti d’autore. Non è un caso che nessuno dei servizi citati sia attualmente attivo nel nostro Paese e soltanto Google TV potrebbe arrivare grazie alla partnership con Telecom Italia per i STB.
Foto | Associated Press
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03 set 2010 - 10:33 - #1Microsoft, eBay, Amazon, Facebook, Google, Yahoo, HP, Apple, ecc.
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quelle grandissime TDC dei “guru” informatici degli anni ‘90 “prevedevano” che internet e la “new economy” avrebbero creato un economia diffusa e molta concorrenza ed invece hanno creato solo dei monopoli planetari più grandi di quelli della old economy!
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spider75
03 set 2010 - 10:33 - #2E se io volessi andare a leggere la fonte della vostra “notizia”? Non c’è un solo link, non uno solo, fuori dal vostro circuito di blog.
Ah, certo, quello alla Associated Press: peccato sia alla home page.