PopCorn Time si sposta su P2P per evitare futuri blocchi

Gli ingegneri che lavorano a Popcorn Time assicurano che da oggi in poi il servizio non potrà più essere preso di mira. Ecco cosa cambia.

popcorn time


Il successo di PopCorn Time non accenna a fermarsi o rallentare e proprio per questo il servizio, ribattezzato ormai “il Netflix della pirateria”, ha deciso di prendere maggiori provvedimenti per evitare di venir costretto a chiedere dalle major di Hollywood che tanti milioni di dollari spendono ogni anno proprio per contrastare la pirateria digitale.

PopCorn Time, nel tentativo di scongiurare possibili chiusure obbligate, ha deciso di abbracciare un sistema di streaming interamente peer-to-peer, ospitando di fatto i contenuti disponibili sui dispositivi degli utenti, in crescita secondo le ultime stime di 100 mila download al giorno.

La conferma è arrivata da uno degli ingegneri che si occupano del progetto:

Rendere tutti i nostri dati disponibili via P2P significa che Popcorn Time non dovrà più affidarsi a domini e server centralizzati, ma solo sul bacino di utenti. Quando tutto questo andrà a buon fine sarà la nostra dolce vendetta e la nostra più grande vittoria.

Anche tutti i futuri aggiornamenti dell’applicazione saranno distribuiti con la stessa modalità. In questo modo, sfruttano le firme crittografiche ci si assicurerà che codici potenzialmente dannosi non si diffondano nella comunità.

Chissà come reagiranno le major di Hollywood e i servizi legali già esistenti come Netflix? Continueranno a prendere di mira servizi come Popcorn Time e si decideranno finalmente a rivedere il sistema di distribuzione dei contenuti e provare dare del filo da torcere alla pirateria su un nuovo livello?

Via | Wired

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