Il dominio .sucks, costi esorbitanti, ma vuoi mettere la soddisfazione?

Il nome a dominio .sucks fa schifo? Beh, battute a parte, non piace a nessuno tranne che agli squatter e alla concessionaria di ICANN, Vox Populi.

Ci possiamo immaginare il numero di cause legali che trarranno l’origine dall’introduzione del nome a dominio .sucks, quindi possiamo parlare di “momento storico”, almeno per quanto concerne gli avvocati.

Oltre a .sucks ce ne sono altri 500 circa, generici e disponibili in qualsiasi paese. Chiaramente, però, per gli altri non ci sono stati grossi problemi di accoglienza - per .sucks le cose stanno diversamente. Se non masticate pane e inglese, infatti, vi aiuto io a capire il problema: “It sucks” in inglese vuol dire “fa schifo”. Quindi scrivere, chessò, WhatsApp.sucks vorrebbe dire che la famosa app fa schifo. Non pensiamo che sia davvero possibile resistere a lungo al fiume di lettere dei legali delle grandi aziende acquistando uno di questi domini, ma credeteci o no, non è questo che fa paura: fa paura il costo necessario per acquisire un dominio come questo.

Se avete un nome da proteggere, infatti, risulta purtroppo necessario comprare i diritti di sfruttamento del nome a dominio .sucks corrispondente, una spesa quasi automatica che finisce nelle tasche di chi l’ha comprato per primo - e state sicuri che gli “squatter”, chi si occupa di acquistare al volo domini invitanti rimasti vacanti, ha il mouse più veloce del West e ci sarà arrivato prima.

Secondo gli esperti, i domini .sucks costeranno parecchio, anche $2500 al mese, con dei piani di pagamento estremamente complessi, confusi, che ha stabilito Vox Populi, concessionaria dell’iCann americano. Secondo le aziende si tratta di un piano che puzza di frode lontano un miglio, secondo Vox Populi, invece, è “l’apertura di un nuovo spazio di dialogo”, e “i costi rappresentano l’effettivo valore di mercato”. Se vedete qui sopra il video pubblicato dall’azienda, con tanto di citazioni di Martin Luther King, scoprirete che si stanno davvero prendendo sul serio, anche se nessuno ci crede davvero.

Via | Marketing Land

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