Paul Ceglia: l'uomo della frode a Facebook ora è un ricercato a piede libero

Paul Ceglia ha violato gli arresti domiciliari, ingannando le autorità con un dispositivo motorizzato da egli creato.

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Ricordate Paul Ceglia? Se la risposta è no, torniamo brevemente sulla storia dell'uomo che ha provato negli anni scorsi a truffare Facebook e i tribunali, creando dei documenti falsi coi quali sosteneva di aver diritto alla proprietà del 50% del social network: come prevedibile, la vicenda è finita male per lo stesso Ceglia, arrestato per frode e finito a sua volta davanti alla corte per le proprie azioni.

In attesa del proseguimento del processo, Paul Ceglia era stato messo agli arresti domiciliari, che a quanto pare ha violato: secondo Bloomberg, l'uomo sarebbe infatti adesso un ricercato a piede libero, dopo aver abbandonato la propria casa.

Secondo il resoconto, le forze dell'ordine sarebbero state costrette a fare irruzione nella casa di Paul Ceglia a Wellsville, New York, domenica scorsa, dopo alcuni tentativi di contatto falliti, per trovare il braccialetto segnaletico dell'uomo attaccato a un dispositivo motorizzato. In questo modo, Ceglia avrebbe ingannato le autorità, fingendo di muoversi all'interno della casa tramite il tracciamento.

Il processo sarebbe dovuto iniziare il prossimo 4 maggio presso la corte federale di Manhattan: tra i testimoni dell'accusa dovrebbe comparire anche Mark Zuckerberg in persona.

Via | Bgr.com

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