Logo Blogo

Wired: il Web è morto, lunga vita a Internet. Ma è vero?

Pubblicato: 18 ago 2010 da Rosario

Commenti dei lettori

Wired: il Web è morto

Il Web è morto e anch’io non mi sento troppo bene, direbbe qualcuno per sdrammatizzare l’articolo pubblicato ieri da Wired a cura dell’Editor in Chief Chris Anderson, nel quale si prova a dimostrare come nel corso degli anni il Web (nel senso più stretto del termine) sia morto a favore dell’uso sempre più frequente che l’era-iPhone ha iniziato a fare delle cosiddette App, a giudizio di Wired un ambiente chiuso destinato a favorire comunque la vita di Internet, ma anche a schiacciare sempre più quello del Web.

Un articolo aperto con il grafico che vedete qui sopra, dal quale sembra effettivamente che dal 2000 al 2010 il Web abbia avuto una picchiata inarrestabile dimezzando quasi il proprio utilizzo rispetto ad altre parti di Internet come i video, il peer-to-peer e quant’altro. Boingboing ha preso tale grafico, confrontandolo con un altro dato proveniente dalla stessa Cisco, fonte di quello usato nell’articolo di Wired, notando qualcosa d’interessante da tenere sicuramente in considerazione prima di preparare la veglia funebre per il Web.

Wired: il Web è morto, lunga vita a Internet

Questo secondo grafico mostra infatti il reale uso dei vari servizi in termini di traffico sulla rete, aumentato da 1 a 7 exabyte dal 2005 al 2010: seguendo la stessa colorazione del precedente, è facile notare come in realtà il Web sia tutt’altro che morto, ma anzi proprio nel corso di questi ultimi anni abbia visto un incremento nell’uso di banda al pari degli altri servizi.

L’accusa alle applicazioni “chiuse” sembra inoltre essere un po’ affrettata, in quanto se da un lato è vero ciò che afferma Wired, dall’altro escludendo i giochi capita sempre più di vedere app strettamente legate al Web stesso, a volte addirittura al punto da non riuscire a distinguere nettamente una linea di separazione tra le due cose. Lo stesso tipo di ragionamento può essere applicato anche ai video, in quanto questo tipo di elemento viene spesso e volentieri usato in forma integrata direttamente nel Web stesso.

Voi cosa ne pensate? Credete che Wired abbia ragione o condividete la dimostrazione contraria di Boingboing?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • andrea12312312312

    18 ago 2010 - 13:51 - #1
    0 punti
    Up Down

    proverei a rifare questo grafico dividendo il traffico internet in modo da rimuovere i social network

  • Profilo di n1ghtm4r

    n1ghtm4r

    18 ago 2010 - 14:11 - #2
    0 punti
    Up Down

    non penso che il reale valore del web e dei servizi si misuri in bytes scaricati…

    quante volte vi è capitato di scaricare un video su youtube e vederne meno di un decimo, o di scaricare un film o un gioco col torrent e lasciarlo a marcire nelle vostre cartelle?

  • Profilo di pamput

    pamput

    18 ago 2010 - 15:23 - #3
    0 punti
    Up Down

    Dipende cosa si intende per “morto”. Se si intende come “non più il mezzo principalmente utilizzato su internet”, direi che è “probabilmente morto”. Se invece si intende “non più utilizzato”, beh, decisamente è ancora vivo e scalciante.

    Il grafico infatti intende un utilizzo in percentuale rispetto agli altri mezzi di comunicazione di internet (viedo, p2p, ecc). E’ normale che a questo punto il web non sia più sulla cresta dell’onda dato lo sviluppo tecnologico tendente ad esplorare nuovi modi di utilizzare internet (vedi video, app, ecc).

    In più come sottolineato dall’articolo di cui sopra, spesso si perde la netta divisione tra web ed il resto del mondo (vedi ad esempio youtube… è una pagina web o un “video”?).

    Il web era solo l’inizio. Il modo più semplice e diretto di accedere ad internet. Ora ci siamo evoluti. Il web ha partorito dei figli che lo fiancheggiano e ci permettono di aumentare la nostra esperienza in rete.

    Il web non è morto e non è stato soppiantato. E’ diventato solo più forte.

  • Profilo di ilgrillo

    ilgrillo

    18 ago 2010 - 19:47 - #4
    0 punti
    Up Down

    C’è qualcosa che non funziona nella generazione di quel grafico. Devo pensarci meglio, ma se la base di calcolo del grafico è espressa in exabyte scaricati sui pc di tutto il mondo è normale che il web stia diventando solo un tramite per contenuti che anche grazie all’alta definizione sono sempre più corposi.
    Infatti, se guardate di nuovo il grafico la discesa è pressoché totale per tutti i partecipanti, tranne i Video che sono in crescita.
    La maggior disponibilità di banda permette di dare in pasto al web video meno compressi. I siti web rimangono invece identici come “peso” e la differenza è immediatamente evidente.

    No. Ora sono più convinto. Credo che un calcolo così approssimativo sugli exabyte scaricati darà per forza valori sballati perché non pondera tra portali e contenuti ma si limita alla dimensione degli stessi.

  • difficile vendere giornali d’estate…

  • Profilo di patri

    patri

    20 ago 2010 - 01:35 - #6
    0 punti
    Up Down

    Potranno dire quello che vogliono, al livello dei Social Network, Internet é diventato più forte.
    Guardate quest’anno e l’anno scorso quanti Utenti si sono iscritti a Facebook :)