Fotopedia, in collaborazione con l’UNESCO, ha sviluppato un’applicazione che farà contenti i colleghi di Appblog.it (e soprattutto quelli di Melablog.it). Heritage è un programma per iOS, compatibile perciò con iPhone/iPod Touch e iPad, che consente di consultare e scaricare gratuitamente più di 20.000 fotografie scattate da migliaia di curatori professionisti nei luoghi considerati come patrimoni dell’umanità.
Fotopedia è un’enciclopedia fotografica collaborativa che contiene descrizioni prese da Wikipedia. Heritage prende il nome dall’omonima fondazione dell’UNESCO che ha promosso la divulgazione delle immagini. L’aspetto più interessante è nella collaborazione di Creative Commons, che ha reso possibile la libera consultazione di contenuti altrimenti inaccessibili a causa di licenze inadeguate alla divulgazione.
Benché l’idea di creare un programma gratuito da scaricare con iTunes abbia l’intento di rendere Heritage compatibile con un numero consistente di dispositivi, l’assenza di alternative per Linux/Windows e altre piattaforme limita molto l’accessibilità dell’iniziativa. Data l’importanza di pubblicare un database fotografico come quello dell’UNESCO, l’idea migliore sarebbe un’applicazione multi-piattaforma.
Via | Creative Commons
lucapas
15 ago 2010 - 11:50 - #1IDIOTI! Dovevano fare un programma per tutti TRANNE che per l’iMondo, invece questi fanno l’esatto opposto! A sto punto della licenza CC che se ne fanno? Se fossi in Wikipedia gli blocchere le foto e li obbligherei prima a creare un programma multipiattaforma!
Fabiooo
15 ago 2010 - 16:31 - #2E’ evidente che per l’UNESCO “umanità” è un concetto elitario.
piùumiledighost
15 ago 2010 - 18:15 - #3Non ci credo. Rendere un patrimonio culturale disponibile all’1% della popolazione informatica!! Deve per forza essere un’iniziativa sponsorizzata Apple, altrimenti qualcosa non torna.
SmoQ
16 ago 2010 - 00:01 - #4Condivisibili le vostre critiche, tuttavia finché per android ci saranno mille interfacce proprietarie, quindi mancherà uno standard vero, e Windows mobile rimarrà l’aborto che è, l’unica piattaforma mobile su cui vale la pena investire è proprio quella Apple. In attesa, fiducioso, che google proibisca l’utilizzo delle varie htc sense e motoblur a partire da android 3.0.
ossignur
16 ago 2010 - 12:50 - #5Quando MS tento’ di “privatizzare” internet con IE e le sue estensioni non standard… il mondo si rivolto’ contro… adesso che Apple cerca di far morire HTML a vantaggi delle sue stupidissime applicazioni per iOS… che facciamo ? restiamo a guardare o vogliamo iniziare a boicottare Apple e i suoi prodotti?
ossignur
16 ago 2010 - 12:51 - #6SmoQ… finiscila di dire idiozie… lo standard c’e’ e si chiama HTML…
ice
16 ago 2010 - 14:24 - #7questo dimostra che tipo di gente fuori dal mondo lavori per le agenzie Onu a livello dirigenziale
Viene in mente Maria Antonietta ai tempi della rivoluzione:
“la gente ha fame, non c’è pane a sufficienza a Parigi x sfamare tutta la popolazione”
“Bè, se non c’è pane,…dategli delle brioches”
gringotm
17 ago 2010 - 18:29 - #8Esiste l’HTML5 che può benissimo sostituire le iApps e rimanere compatibile con il mondo, ma che ce vo fa se tutti all’onu hanno in omaggio un iPhone G4 o iPad, come fosse acqua, è il resto del pianeta che se lo deve pagare 799 +Traffico Fisso !
Per un utensile che ne vale il 20%