NTT DATA contribuisce alla digitalizzazione dei manoscritti del Vaticano

NTT Data ha reso più efficiente il processo di digitalizzazione delle opere conservate presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, ed è fiera di presentare una comoda app per navigare tra gli inestimabili manoscritti.



 

NTT DATA, un partner per l’innovazione che fornisce servizi e soluzioni nel campo dell’IT a livello globale, sta contribuendo in modo sensibile al lavoro di digitalizzazione della Biblioteca Apostolica Vaticana. Il progetto è enorme: lo scopo finale è di trasferire nel formato digitale gli oltre 82.000 esemplari e 41 milioni di pagine conservati all’interno dell’istituzione.
La nascita della Biblioteca Apostolica risale al 15° secolo, e nella sua storia, per parafrasare papa Paolo VI, fu “dotata di un abbondante e prezioso, anzi inestimabile, patrimonio librario, per metterlo a disposizione degli studiosi”. Oltre 500 anni hanno riempito le sue sale di manoscritti, documenti, opere stampate, monete e 20.000 oggetti d’arte. Dal 1985 esiste un catalogo informatico consultabile, ma è risultato ovvio che un tale patrimonio dell’umanità dovesse essere preservato e al contempo reso pubblico, ora che ne esiste la possibilità.

 

NTT DATA, Know-How e grande esperienza


NTT Data contribuisce all digitalizzazione delle Biblioteca Apostolica Vaticana

NTT DATA è stato selezionato come partner perché il curriculum della compagnia è ineguagliabile nel campo della digitalizzazione di manoscritti. A NTT DATA, per esempio, dobbiamo un lavoro perfetto di conservazione informatica degli archivi della Biblioteca della Dieta Nazionale del Giappone. La compagnia è esperta nel migliorare e rendere più efficienti le procedure già in corso, senza stravolgerne ritmi e armonie, e dopo aver esaminato il lavoro alla Biblioteca del Vaticano, ne ha ottimizzato i processi.

 

 

Alla fine del 2014 NTT DATA ha presentato una app comoda e funzionale per visualizzare oltre 4.000 manoscritti. Si può usare qualsiasi tipo di device, tablet inclusi, per consultare queste opere inestimabili. Al momento gli esperti della compagnia sono impegnati nello sviluppo di un sistema di gestione dei metadati, in modo da rendere più efficiente il search engine della Biblioteca Apostolica.

I manoscritti sono digitalizzati in alta risoluzione, e sono disponibili in tutto il mondo. Il progetto continuerà a ritmo serrato almeno fino al 2018.

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