Quando sembrava che il grosso della tempesta legata a Street View fosse passato, un nuovo avvenimento ha scosso nella giornata di ieri Google, in particolare l’ufficio dell’azienda collocato in Sud Corea, dove la polizia locale ha effettuato un vero e proprio raid.
L’operazione è stata effettuata con lo scopo di raccogliere informazioni e prove sulla raccolta illecita di dati Wi-Fi di cui Google è accusata in ormai tantissime nazioni: dopo alcune ore di ricerca e 16 persone impiegate, le autorità hanno raccolto materiale proveniente da hard disk e documenti vari attraverso un’operazione diametralmente opposta al tipo di approccio collaborativo scelto da altre nazioni, tra le quali molte europee incluso il Regno Unito, dove nonostante le proteste di Privacy International l’Information Commissioner’s Office ha di recente scagionato (almeno in parte) Google.
Via | Theregister.co.uk
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11 ago 2010 - 00:37 - #1bene! arrestateli tutti! :)
piùumiledighost
11 ago 2010 - 07:04 - #2ma tu non vai mai in ferie, ghost ? :-)
junta
11 ago 2010 - 13:39 - #3interessante, la saga di google è veramente appassionante. Non si capisce se comincia ad essere scomodo ai potenti o utile XD
::: ghost page :::
11 ago 2010 - 14:58 - #4“ma tu non vai mai in ferie”
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non sai che ci sono i portatili… le internet key… e poi, se tutti vanno in ferie, CHI vigila su Google??? :)
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“comincia ad essere scomodo ai potenti”
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perché, ci sono stati (a parte la Cina, per il momento…) o governi o aziende che hanno più potere di Google???
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IlVisitaro23
11 ago 2010 - 15:49 - #5Ma queste cose non dovrebbero succedere in Corea del Nord?