LinkedIn per crescere dovrebbe sfondare in altri settori, ecco quali secondo Morgan Stanley

Se LinkedIn vuole crescere e sfondare deve conquistare anche altri settori, scopriamo quali secondo Morgan Stanley.

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LinkedIn - La banca d'affari con sede a New York Morgan Stanley ha rivelato a LinkedIn il segreto per poter ulteriormente sfondare: il social network del cerca/trova lavoro per crescere deve conquistare anche settori diversi. A spiegare il tutto è un analista della Morgan Stnaley, Brian Nowak, il quale ipotizza che seguendo i suoi consigli LinkedIn potrebbe aumentare il suo tasso si crescita ulteriormente. Ma bisogna convincere aziende che ancora non si sono impegnate del tutto a utilizzare maggiormente la piattaforma. Ma quali sono queste realtà da convincere?

LinkedIn: quali aziende deve convincere per poter crescere ancora?

Ci sono determinati settori che LinkedIn non è ancora riuscito a coinvolgere e non c'è nessuna garanzia che questo accadrà. In alcuni settori LinkedIn ha un'ottima percentuale della quota di mercato, non va affatto male nei settori immobiliare, nei servizi finanziari e assicurativi, nei media, nelle telecomunicazioni e nell'ingegneria. Tuttavia in settori come l'istruzione e le imprese e i servizi per i consumatori LinkedIn non è ancora così dominante.

Secondo l'analisi di Nowak, i settori in cui LinkedIn ha già dominato la quota di mercato con le sue varie applicazioni per i reclutatori non è possibile che crescano ancora così tanto. La crescita ci deve essere nei settori non ancora dominati da LinkedIn, dove c'è un bacino d'utenza ancora da conquistare: le costruzioni, i servizi per le imprese e i consumatori, la sanità, l'istruzione e i servizi sociali. E' qui che LinkedIn può guadagnare, conquistando una nuova quota di mercato.

LinkedIn in questi settori fatica a entrare, ci sono più di 2.500 aziende di questi settori che ancora non sono su LinkedIn. E nonostante ciò le assunzioni sono continuate, anche senza l'ausilio di LinkedIn, soprattutto per quanto riguarda i servizi educativi e sanitari in particolare. Ce la farà LinkedIn a conquistare anche questi settori? Considerando anche la crisi economica? O sarà vittima anche lui della saturazione di mercato, così come sta accadendo a Facebook? Diciamo che LinkedIn ha ancora spazi di manovra, ma bisogna vedere se questi settori hanno effettivamente bisogno di LinkedIn per trovare nuova forza lavoro.

Via | UK Business Insider

Foto | takapprs_flickr

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