
Amazon ha rinnovato la gamma del Kindle solo settimana scorsa, introducendo due nuovi modelli che in parte disattendono le aspettative. Niente schermo a colori: gli e-book reader sono il 21% più sottili, il 20% più veloci e il 15% più leggeri. Eppure, se si esclude il color grafite per il guscio, sembrano identici ai predecessori. Il prezzo è inferiore.
Le novità riguardano piuttosto ciò che col Kindle si può fare. In gennaio Amazon aveva annunciato il rilascio di un kit di sviluppo per agevolare la creazione di applicazioni per il dispositivo. Nessuno si è “sbizzarrito” a sviluppare per il Kindle, ma l’azienda negli ultimi giorni ha distribuito due giochi ai possessori del lettore. Nulla di così eccezionale.
Stando alle prime immagini i giochi per il Kindle sono piuttosto retrò e sempre basati su lettere e numeri. È difficile che abbiano successo anche tra gli appassionati solutori di passatempi enigmistici. Il Kindle è un dispositivo antiquato in una società che ha conosciuto l’iPad e si appresta ad avere numerosi tablet tra cui scegliere nei prossimi mesi.
Via | Beta News
TommyAngelo
06 ago 2010 - 08:41 - #1Il Kindle non è antiquato, è semplicemente un’altra cosa rispetto all’iPad.
Non è che se una cosa non è un iPad allora è vecchia per forza, eh…
Dandroid
06 ago 2010 - 09:32 - #2Infatti non è antiquato per niente, più che altro è l’Ipad che NON è un lettore di ebook!
jayjay77
06 ago 2010 - 09:42 - #3Antiquata una delle più grosse rivoluzioni in campo editoriale?! Ma perchè certa gente non capisce la differenza tra un ebook e un tablet… provate a leggervi un libro con un iPad e poi dopo un’ora mi dite se non è meglio leggerlo con l’ebook… io cmq ho appena ordinato un nuovo kindle… e non vedo l’ora che arrivi… fiero di essere Antiquato!
danielecanteri
06 ago 2010 - 10:28 - #4evidentemente chi scrive non ha mai provato un kindle
erasmusjam
06 ago 2010 - 11:53 - #5Concordo con i precedenti commenti, non è possibile comparare due prodotti così diversi (durata della batteria, tecnologia del display, dimensioni, prezzo, principali applicazioni).
Questo iPad è un po’ come il cavolo a merenda…
Mordecai
06 ago 2010 - 13:18 - #6Antiquato il Kindle?
Mamma mia che ignoranza…
- Display con una definizione alta, con l’ultima edizione mi pare siamo a 16 gradazioni di grigio diverse, da 6 o 9.7 pollici
- Connessione 3G compresa e gratuita IN TUTTI I PAESI IN CUI IL KINDLE E’ DISTRIBUITO (quindi Italia compresa)
- Legge gli eBook (e che altro dovrebbe fare?), i giochini sono un plus inutile alla maggior parte dell’utenza Kindle
- Riviste e quotidiani in abbonamento
L’unica critica che si può muovere al Kindle è la scelta di un formato chiuso e non esportabile su altri lettori (oltre alla possibilità di un controllo da remoto da parte di Amazon), oltre alla mancanza del supporto al formato ePub.
Per me il Kindle é più rivoluzionario dell’iPad, e di molto (BTW, io amo il mio macbook).
sandro-kensan
06 ago 2010 - 15:17 - #7Concordo con le decine di commentatori che mi hanno preceduto, mi sembra che chi scrive sui giornali sia piuttosto ignorante e che anche su download blog non si scherzi: gli ebook reader servono per leggere e non per farsi male gli occhi quando si è arrivati alla decima pagina di un libro.
Io non ho un ebook ma ho letto molti commenti di possessori e articoli che descrivevano gli ebook reader, inoltre ho apprezzato il dispositivo nei centri commerciali, se dovessi leggere un ebook dovrei per forza comprarmi un simile dispositivo è impensabile leggere un libro elettronico sul monitor del mio pc oppure su un qualsiasi tablet che ha lo stesso monitor che ho davanti.
Ripeto paragonare un tablet come l’ipad e un ebook reader sul piano della lettura di un libro è da ignoranti. Poi si può discutere se la questione è leggere un giornale on-line oppure per altre letture brevi e veloci.
clauderouges
06 ago 2010 - 21:26 - #8Certo che bisogna sempre mettere la Appel ovunque al giorno d’oggi.
Vorresti dire che la tecnologia e-ink è antiquata? A me non sembra proprio.
info@3d-movies.it
21 ago 2010 - 14:18 - #9…ecco cosa succede quando uno scrive senza conoscere a fondo l’argomento di cui parla…