
La Casa Bianca, ha deciso: si deve estendere la possibilità per l’F.B.I. di spiare il traffico web e le e-mail. L’attuale legge federale, impone ai provider di consegnare queste informazioni all’F.B.I., senza la necessità di un ordine del giudice o di un tribunale.
Per aver accesso a questi dati, basta la semplice firma di un agente speciale, e la qualifica di sospetto di illeciti – per quanto riguarda le materie di spionaggio o di indagini anti-terrorismo, quest’ultimo requisito non è nemmeno previsto. Nonostante la legge già imponga quest’obbligo, molte volte vi sono contenziosi tra la pubblica sicurezza e i provider, in quanto alcune società affermano di non essere sempre e comunque obbligate ad accettare le richieste dell’FBI.
La proposta dell’amministrazione Obama, è quindi quella di modificare l’Electronic Communications Privacy Act – ciò ha portato a fortissime critiche sui risvolti che queste modifiche potrebbero avere sulla privacy degli utenti. Boyd, il portavoce della giustizia americana, ha però affermato che i cambiamenti proposti non consentiranno alle forze di polizia di ottenere o raccogliere nuove categorie di informazioni, ma piuttosto mirano semplicemente a chiarire ciò che è già previsto dalla legge.
Il movimento di critica che si è levato, riporta un parere del 2008 del Legal Counsel, il quale ha constatato che la legge attualmente prevede che l’FBI, possa ottenere solo il nome della persona e l’indirizzo, del cliente di quel numero telefonico. L’emendamento, aggiungerebbe invece la categoria “comunicazioni elettroniche e documenti transazionali”.
Il problema per l’FBI, che basandosi su questo parere legale del Ministero della Giustizia, alcuni provider, si sono rifiutati di consegnare documenti Internet come e-mail e cronologie web. In definitiva, questo cambiamento permetterebbe all’FBI di rimuovere qualsiasi consenso preventivo da parte dei giudici, anche per le richieste di informazioni sensibili.
Big Brother is watching you…
Fonte: Washingtonpost.com
Foto: Flickr
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05 ago 2010 - 14:46 - #1basta vendere la CIA ed l’FBI a Google
fotomik1977
05 ago 2010 - 14:56 - #2E poi c’è gente che si è fatta convincere che in Italia siamo tutti troppo sotto controllo ma perché non vanno negli usa questi ignoranti?
kubrick2012
05 ago 2010 - 15:26 - #3BreakingNewsBlog e se la CIA e l’FBI fossero già di Google?? >D
::: BreakingNewsBlog :::
05 ago 2010 - 15:33 - #4l’ho già ipotizzato 10 mesi fa: http://newgo
os.blogspot.com/2008/10/everybody-knows-that-gps-satellites.html
sfabruz
05 ago 2010 - 16:26 - #51) CIA/FBI sembra che si basino anche su faccia di libro per ulteriori ricerche.
2) fotomik: sarò anche un ignorante, ma in Italia, 7 telefonate su 10 sono intercettate e registrate. Ignorante sono e Ignorante rimango, ma siamo sotto STRETTO controllo.
lesbichina
05 ago 2010 - 17:51 - #6La volete piantare di mettere la virgola tra il soggetto e il verbo, per cortesia??
Grazie.
Lesby
Ciaosonolalogica
07 ago 2010 - 02:23 - #77 telefonate su 10 sono sotto controllo.
Mm, sì. Hai idea di quante chiamate avvengano al giorno? Il 70% di queste sono intercettate.
Io non sapevo che la polizia avesse a disposizione tutti questi agenti, e tutti solo per il reparto intercettazioni, esclusi quelli impegnati in altri reparti o sul campo!
lucagaburro
07 ago 2010 - 20:52 - #8Ma fatemi il piacere. Solo la mente malata di un berlusconiano cieco può pensare che 7 telefonate su 10 sono intercettate. E lo affermo con cognizione di causa.