Blogger, Google fa marcia indietro sui contenuti per adulti

Blogger fa marcia indietro a tempo record, permettendo ai suoi utenti di postare materiale per adulti.

google-blogger-adulti

Aggiornamento del 27 febbraio 2015 - A cura di Rosario.

Alla fine, Google non bandirà i contenuti per adulti da Blogger. O almeno non completamente, come annunciato con un dietrofront da record dall'azienda americana. I dettagli arrivano dai Google Product Forums, dove si legge quando segue:

"Questa settimana, abbiamo annunciato un cambio nelle regole di Blogger sui contenuti vietati ai minori. Abbiamo avuto tonnellate di feedback, in particolare riguardanti l'introduzione di un cambio retroattivo (ci sono persone che hanno account da 10 e passa anni), ma anche sull'impatto negativo sugli individui che postano contenuti espliciti per esprimere le loro identità.

Quindi piuttosto che mettere in atto questi cambiamenti, abbiamo deciso solo di fare di più per far rispettare la nostra regola già esistente, che proibisce la condivisione di materiale per adulti di tipo commerciale."

Come risultato, spiega la Social Product Support Manager Jessica Pelegio, i proprietari dei blog potranno continuare a mantenere il proprio spazio su Blogger senza andare altrove, continuando a marcare il materiale esplicito per la visualizzazione della pagina di warning già esistente. Coloro i quali rischieranno invece di essere fatti fuori saranno i blogger che postano contenuti commerciali, non "autoprodotti".

Via | Engadget.com
Foto | Flickr.com

Blogger, Google bandisce i contenuti per adulti


shutterstock_xxx_

Post originale del 24 febbraio 2015 - A cura di Rosario.

Chi usa la piattaforma Blogger per pubblicare contenuti per adulti si dovrà presto trovare una nuova casa: Google ha infatti avvertito tutti gli utenti della piattaforma che essi dovranno rimuovere le immagini a luci rosse, per continuare a far sì che il proprio blog resti visibile sul web. Chi non prenderà provvedimenti sarà infatti colpito dalla mannaia di Big G, che renderà le pagine nascoste.

Una mossa che potremmo definire epocale, visto l'elevato numero di blog ospitato dalla piattaforma Google, riconoscibile attraverso le parole “blogger” o “blogspot” all'interno del loro indirizzo: fino a questo momento, i contenuti per adulti venivano tollerati, a patto che i blog fossero contrassegnati con una dicitura ad hoc, per fare in modo che alla loro apertura venisse visualizzato un pop-up d'avviso riguardante il materiale non adatto ai più piccoli.

Il tutto entrerà in vigore a partire dal prossimo 23 marzo, concedendo quindi un mese di tempo ai proprietari dei blog di mettersi in regola con le nuove direttive di Google: le uniche eccezioni che saranno tollerate in quel di Mountain View riguarderanno eventuali immagini di nudo che "offrano un sostanziale beneficio al pubblico", come materiale artistico, educativo, scentifico o documentaristico.

Tra le prime reazioni, registriamo quella di Jason Scott di Internet Archive via Twitter, che ha chiesto in modo provocatorio quali siano i nuovi standard per la gestione dei contenuti di nudo di Google:


Via | Forbes.com

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: