Il sogno di Andrey Ternovskiy, 17enne russo creatore di Chatroulette, potrebbe infrangersi molto presto. L’adolescente avrebbe voluto insediare una propria azienda nella Silicon Valley e, invece, è probabile che chiuda “bottega”. Chatroulette, il passatempo più intrigante degli ultimi mesi, valutato fino a $1 milione di dollari, ha troppi problemi di sicurezza e pochi fondi a propria disposizione.
L’abuso del servizio da parte degli esibizionisti ha costretto Ternovskiy a concedere l’accesso ai dati degli utenti e ha messo in ginocchio Chatroulette. Nonostante la crescita nello sviluppo della piattaforma, i finanziamenti promessi non sono mai arrivati. Il risultato è che gli investitori sono scoraggiati e la startup rischia di tornare a essere un semplice server nel salotto di casa Ternovskiy.
Forse il fondatore di Chatroulette avrebbe fatto bene a vendere la propria creazione al culmine della sua popolarità, prima d’incappare in problemi più grandi di lui. Gestire gli aspetti legali di un servizio pressoché incontrollabile dal punto di vista dei contenuti non è certo semplice per un 17enne. Il sogno di Ternovskiy può trasformarsi in un incubo, ma l’annuncio ufficiale è scomparso dal sito.
Foto | Nick Bilton (New York Times)
PCissimo
01 ago 2010 - 07:55 - #1A 17 anni è impossibile gestire un servizio di quello scopo e di quella portata. Poteva benissimo venderlo…almeno ci avrebbe guadagnato qualcosa.
Mandela mandala
01 ago 2010 - 13:26 - #2Non capisco: ci sono decine di siti come CR (che tralaltro non è nemmeno stato il primo), con la differenza che CR ha un’interfaccia grafica e testuale bruttissima e spesso malfunzionante.
E in tutti questi siti, guarda caso, c’è il problema degli esibizionisti…che sono un problema che solo un 17enne nerd poteva non prevedere. E lui pensava di fondare un azienda? Ma dove vive?
Purtroppo le soluzioni sono due: o si inserisce un sistema di registrazione degli utenti (in modo da poter bannare o monitorare chi viene segnalato) oppure si accetta l’anarchia…del resto siamo su internet e non si può immaginare un’anarchia “moderata”.
Anche perchè forse il signorino non si rende conto che molti degli esibizionisti sono minorenni, in evidente tempesta ormonale (cosa che forse lui non ha mai vissuto, data la faccia).
Quindi non è certo minacciando denunce alla polizia postale che si incentivano gli utenti a rimanere, anzi si fanno scappare pure gli utenti onesti che pensano “ma allora questo si frega i miei dati e registra le mie immagini?”. E pensare che il sistema di canali tematici poteva funzionare, ma anche in quel caso erano realizzati con i piedi (basti pensare che non si poteva scrivere!!!!!!) e non era chiaro nemmeno come si potevano creare.
Se Chatroulette fallisce, ci saranno decine di siti che sopravviveranno al suo posto. Uno come questo tizio non meritava di avere successo.
mister-zippo
01 ago 2010 - 13:40 - #3In effetti il fatto degli esibizionisti con gli organi da fuori si poteva prevedere…è stato ingenuo lui a non pensarci e non vendere subito.
Ovvio richiedere la registrazione.
Godot123
01 ago 2010 - 19:57 - #4Troppi manganelli al vento e troppi cloni in poco tempo (http://www.pctricks.it/software/chatroulette-desktop-il-software-per-chattare-con-il-primo-che-capita-3279). Ovvio il risultato…
govinda
02 ago 2010 - 10:12 - #5per gli “esibizionisti” c’è già da tempo FB.
chatroulette italiana
25 feb 2011 - 19:29 - #6Probabilmente ha sprecata una ocasione unica al mondo. Comunque per un 17enne è già un sucesso e si potra rifare con un altro progetto, oppure continuare a guadagniare con i programi di affiliazioe per adulti ;)
P.S visitate il mio sito di chatroulette in italiano.
harry31231
08 set 2011 - 07:48 - #7So it is not threatening complaints to the police post that encourage users to remain, indeed they are run well as honest users who think “but then it rubs my data and keeps track of my pictures?”. And to think that the system of channels could work, but even in that case were made with the feet (just think that you could not write even !!!!!!) and it was unclear how he could create.