I dati di più di 100 milioni di iscritti a Facebook sarebbero attualmente in giro per la rete torrent, per un totale di 2,8GB di materiale contenente foto e tutto quanto sia stato condiviso da questi utenti sul social network.
L’autore del “pacchetto” sarebbe tale Ron Bowes di Skull Security, che per raccogliere il materiale avrebbe creato un crawler ad hoc in grado di girare per Facebook alla ricerca di profili aperti al pubblico, soprattutto in seguito alle modifiche sulle impostazioni per la privacy lanciate qualche tempo fa. I dati dei 100 milioni di iscritti significano alla luce dell’annuncio dei 500 milioni totali che una persona su cinque è incappata nel crawler, rendendo così disponibili indirizzi e dati personali incluso il numero di telefono.
È comunque bene notare che in quanto fatto da Ron Bowes non c’è nulla d’illegale, visto che si tratta di dati provenienti da profili aperti: ancora una volta però, se leggendo tutto ciò vi siete preoccupati è bene che diade un’occhiata alle vostre impostazioni.
Via | Thinq.co.uk
::: BreakingNewsBlog :::
29 lug 2010 - 00:51 - #1non usate Facebook oppure rassegnatevi a questo ed altro
sildor
29 lug 2010 - 02:10 - #2Cazzata pazzesca, neanche 3 giga per così tante persone.
Classica balla solo per diffamare Facebook e far chiarezza sulle normative della privacy.
thelostone
29 lug 2010 - 03:13 - #3Sarà lui il corpo del reato?
http://isohunt.com/torrent_details/202483781/facebook?tab=summary
thelostone
29 lug 2010 - 03:24 - #4È lui, è lui. Be’ scarichiamo e vediamo se ho qualche còglione da avvertire.
Comunque, ma ce la fate a provare le cose prima di scriverle? Dai che non è così difficile, eh.
Mah, sti càzzo di condizionali negli articoli di cronaca sono una moda tutta italiana ( =ritardata ). Ormai è un’invasione. Giornali, telegiornali, blog.
Sarebbe, avrebbe, sembrerebbe, non si capisce mai se una cosa è successa davvero o è una voce infondata.
thelostone
29 lug 2010 - 03:38 - #5Ecco il readme del torrent, nel tentativo di dare informazioni fondate, lasciando stare le cagàte copiaincollate a mo’ di pappagallo.
-------Intro
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This was generated around July 15, 2010, by Ron Bowes.
Check out http://www.skullsecurity.org for more information.
——-
Files
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Filename Description
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facebook.rb The script used to generate these files (v1)
facebook.nse The script that will be used for the second pass (v2)
facebook-urls The full URLs to every profile
facebook-names-original All names, including duplicates
facebook-names-unique All names, no duplicates
facebook-names-withcount All names, no duplicates but with a count
facebook-firstnames-withcount All first names (with count)
facebook-lastnames-withcount All last names (with count)
facebook-f.last-withcount All first initial last name (with count)
facebook-first.l-withcount All first name last initial (with count)
———
sha1sum
———
6e70d879f3c246b67f28b1a6e8af8f8d355c23eb facebook-f.last-withcount.txt.bz2
869c98ff4e887ddaa732b797a48b24c84722882a facebook-first.l-withcount.txt.bz2
170fa294a955df52622461e653ba4ea8eb2333b6 facebook-firstnames-withcount.txt.bz2
151bdfd46c92ca3f972982151e3249fe8cf24baf facebook-lastnames-withcount.txt.bz2
8678e724fd3710df55e38ae618e5fc66228f2049 facebook-names-original.txt.bz2
01fdceb802e2a43d1f05a3a38b9e368bad8ce10e facebook-names-unique.txt.bz2
2c326fc783395ce9928aad4e789b0d74c5a98ff6 facebook-names-withcount.txt.bz2
233c744d154ed17408a4bc93cf598612f5b83239 facebook-urls.txt.bz2
a6ff5172a2aa2c6827dba6a279061e445b3968c1 facebook.nse
fc111501220d87806e1e1e78cea16c1e32dc0a73 facebook.rb
roy7
29 lug 2010 - 07:58 - #6Basta mettere il nome vero e tutti ma proprio tutti gli altri dati farlocchi e hai risolto il problema. A me se mi rubano i dati sul profilo di facebook non me ne frega niente xke non ci fanno niente. Ma poi xke uno dovrebbe mettere il suo n di telefono su FB?
frecccia
29 lug 2010 - 10:38 - #7se mi rubano l’account su fb al max capiscono che sono italiano XD
filippog
29 lug 2010 - 11:44 - #8“in grado di girare per Facebook alla ricerca di profili aperti al pubblico”
Ma che senso ha questa cosa?? Un profilo aperto al pubblico è accessibile a tutti,non c’è niente da rubare!! Il mio è aperto al pubblico,ergo chiunque può vedere le info e le foto..e poi arriva il genio che “ruba” queste cose e ci fa un file torrent???? Bastava creare un file coi nominativi delle persone che hanno decisodi tenere il profilo pubblico ahaha =)
roberto-d
29 lug 2010 - 12:02 - #9Perdonatemi, ma qual è questo grande problema di privacy di cui tutti parlano?
Io sono iscritto a facebook e il mio profilo è privato. Frequento persone, sono un fotografo e faccio fotografie, e tengo il profilo molto aggiornato, tuttavia su facebook c’è solo un decimo della mia vita. Cosa potrebbero caricare su facebook che potrebbe darmi fastidio? Nulla. Caricano una foto in cui rido a una festa? In cui bevo? E scusatemi ma che mi importa? Inoltre, cosa mi importerebbe se il mio profilo fosse pubblico e informazioni come il mio compleanno, il mio schieramento politico e quello religioso possano essere alla portata di tutti?
Facebook per me è un gioco. Scrivo cavolate divertenti, esprimo la mia opinione politica e pubblico video e link. Per è solo un gioco. Il vero problema è chi usa facebook abusandone, e non lo vede come un semplice sito. C’è gente che ormai non esce di casa per chattare con il proprio amico che abita a pochi metri da lui, oppure chi si ingelosisce e ammazza vedendo che alla propria moglie piace una foto di un altro uomo.
Quindi i punti sono due:
1) Se io, utente, mi iscrivo a facebook e ho abbastanza materia grigia da capire che è solo un gioco di dominio pubblico, sono abbastanza furbo da moderare i dati che pubblico. Se guardi il mio profilo facebook non capiresti mai cosa farò oggi, o cosa ho fatto ieri, o chi frequento, chi bacio, eccetera. Quando mi taggano in fotografie di feste dove cui sono presente non è un problema, perché il fatto è accaduto e non devo dare conto a nessuno se mi ubriaco o ballo YMCA sul tavolo.
2) Come sempre, uno strumento dalle ottime potenzialità (io lo uso per lo più per restare in contatto con i miei amici lontani) viene usato malamente da chi non ha abbastanza ritegno né rispetto per sé e per gli altri. E qui, perdonatemi, non ci sarebbe nessuna violazione della privacy perché in un certo senso hai accettato tu di rendere la tua vita pubblica scegliendo alla cane la pubblicazione le informazioni da condividere. Insomma, se voglio che non si sappia una cosa non la metto su facebook, neanche sapendo che a leggerlo sarebbero SOLO i miei amici. Anzi, soprattutto per questo non lo farei.
frezza
29 lug 2010 - 12:51 - #10@thelostone: questa notizia è verificabile. ma se altre non lo fossero? oppure hai una notizia da fonte sicura ma senza prova registrata: se scrivi al presente e non puoi provarlo ti querelano e ti spillano soldi (se non finisce in carcere). meglio quindi scrivere al condizionale, sempre.
thelostone
29 lug 2010 - 15:23 - #11@frezza - molto italiano questo ragionamento, molto italiano. Senti, io non faccio e non voglio fare il giornalista ma una cosa la so per certo: le cose che si scrivono vanno prima verificate.
Puoi vedere in maniera lampante gli effetti di questo modo idiota di dare notizie: 3/4 dei commentatori di questo post, che evidentemente poveretti da soli non ci arrivano e hanno bisogno di essere imboccati ( =95% degli italiani ), non hanno capito che nel torrent non ci sono foto né numeri di cellulare né indirizzi di casa e continuano a parlare di cose che non esistono e non sono mai esistite.
Perché? La risposta la trovi più in alto nella pagina, nell’articolo pieno di càgate copiaicollate da chissà dove.
E lo sai qual è la cosa che più mi spaventa di tutto questo? È che questa è una situazione in scala di quello che succede tutti i giorni in Italia per notizie ben più gravi. Si scrive a vanvera, 9/10 della gente lo prende per vero e ci ritroviamo nella situazione politica attuale. È deprimente, un Paese di pecore.
mangiatore di papere
29 lug 2010 - 17:55 - #12File scaricato.
Antoooo
29 lug 2010 - 21:08 - #13se mi rubano il profilo mi fanno un piacere!
ddsdasdas
01 ago 2010 - 16:33 - #14lol, una marea di giornalisti g o n zi stà gonfiando la notizia parlando di violazione della privacy, bla bla bla una marea di s t r o n z a t e …. ma si può essere più ignoranti?