Google TV non ha ancora fatto il suo esordio e già c’è chi critica il progetto. Da quando la commissione federale statunitense per le comunicazioni ha introdotto AllVid, un progetto per unificare gli standard delle trasmissioni audiovisive, Hollywood se la prende un po’ con tutti. Il servizio di Mountain View è solo il primo della lista. I produttori temono che la pirateria aumenti considerevolmente.
L’introduzione di AllVid è volta a rendere più semplice il dialogo tra broadcaster e utenze casalinghe. Il protocollo della FCC, per citare un esempio, eviterà i problemi tecnici dovuti al passaggio dalla televisione via cavo allo streaming su IPTV. A detta dei portavoce delle compagnie di Hollywood sarà piuttosto «un cavallo di Troia» per la pirateria digitale, già orientata a film e serie TV.
In Italia il problema è “relativo”, perché la situazione dell’IPTV è molto diversa e gli ostacoli non arrivano soltanto dalle produzioni televisive, ma anche e soprattutto dal governo. Non è detto che la partnership consolidata tra Google e Telecom Italia sia davvero un vantaggio. C’è da scommettere che la “levata di scudi” di Hollywood troverà degli emuli anche nel nostro Paese, dove le emittenti televisive hanno il brutto vizio di fare cartello.
Via | Ars Technica
Gionave
27 lug 2010 - 11:22 - #1Fare cartello??
e mica sei più libero di dire ste cose su Internet…
Viene prima il cartello tra il governo e la mafia
°°°° BLACK HOLES °°°°
27 lug 2010 - 13:05 - #2gnam… gnam… gnam… Google sestàammàggnàtutto… :|