L’ormai famoso contratto che garantirebbe a Paul D. Ceglia l’84% della proprietà di Facebook sta diventando sempre più un caso d’interesse in giro per il mondo, soprattutto alla luce delle ultime dichiarazioni degli avvocati del social network stesso, che hanno ammesso il legame di lavoro intercorso diversi anni fa tra Ceglia e il CEO Mark Zuckerberg.
Pur ammettendo tale legame e l’esistenza di altri accordi firmati, l’avvocato Lisa Simpson (no, non è gialla e non ha i capelli a punta) ha dichiarato di avere ancora dei dubbi sull’autenticità del documento riguardante proprio la creazione di Facebook, e quindi anche della presunta firma di Zuckerberg su esso.
Quanto accaduto realmente tra il 2003 e il 2004 sarebbe ancora in fase di verifica da parte di Facebook stesso per cercare di capire se il CEO ha firmato o no il documento, sul quale per il momento la posizione del social network è quella di “non essere sicuri”. Insieme al film The Social Network dietro l’angolo, la causa costituisce una seria minaccia per la credibilità e il “pubblico gradimento” alla figura di Mark Zuckerberg. Staremo a vedere.
Via | Theregister.co.uk
$$$$$$$$$$$ . CNN iReport . $$$$$$$$$$$
21 lug 2010 - 14:23 - #1seeeeee… vedrete che presto Zuckerberg farà una conferenza stampa per dire che Ceglia gli ha realizzato Facebook “a sua insaputa” ma che “se scopre chi gli ha creato un sito del valore di 15 miliardi di dollari vicino al Colosseo lo denuncia subito!” :)
fox82i
21 lug 2010 - 16:04 - #2Riderei se alla fine sto tizio si porti a casa il colpaccio!
$$$$$$$$$$$ . CNN iReport . $$$$$$$$$$$
21 lug 2010 - 17:13 - #3.
nOOn che dietrOO a tuttOO questOO c’è lo zampOOne di “qualcunOO” che nOOn è riuscitOO a cOOmprarsi FacebOOk???
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ricordo che avanzai lo stesso sospetto quando scoppiò un mini-scandalo circa una vecchia foto di una minorenne pubblicata su Wikipedia (era sulla copertina di un gruppo rock) proprio mentre l’enciclopedia stava raccogliendo fondi da donatori (che erano essenziali per la sua sopravvivenza) e poco tempo dopo il fallimento della presunta “concorrente” di Wikipedia (nonostante i mezzi a sua disposizione ed il potere del suo prOOprietariOO che, mesi prima, aveva cercato inutilmente di comprare Wikipedia)
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è solo dietrologia… oppure sul Web operano anche dei grandissimifiglidipu**ana???
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Andrea B
21 lug 2010 - 19:42 - #4Essendo che uscirà a breve il film quale miglior pubblicità di questa?
Mistero, triller e un che di spionaggio tira più di un carro di buoi.
Tipo ogni volta che usciva un libro su Elvis giorni o settimane prima c’erano voci sulla sua non morte e così altri mille casi, 2012 signs e via dicendo.
Mi pare che si chiami marketing, o fuffa per becconi o pubblicità virale…
Questo non è un attacco all’articolo, sia ben chiaro, i volponi sono altri ;)
Astrakan
21 lug 2010 - 22:46 - #5Mi sa che scoveranno un cavillo e finirà come Tra Bell e Meucci.
Troppi $ in ballo…