L’intera piattaforma Wordpress Blogetery e i 70.000 blog che fondavano su essa la propria esistenza sono stati messi offline dall’host BurstNET, al quale a sua volta Blogetery si affidava per la gestione dei propri server. La prima reazione di Blogetery è stata la seguente:
“Dopo essere stati clienti di BurstNet per 7 mesi i nostri server sono stati chiusi senza nessuna comunicazione o spiegazione”
Reazione alla quale è seguita una discussione su webhostingtalk dove il proprietario di Blogetery ha riportato uno scambio di messaggi con lo staff di BurstNET, il quale ha giustificato l’azione urgente con la richiesta proveniente da una forza dell’ordine degli USA a causa di un certo materiale presente sui server, senza però fornire come spiegazione né di che materiale si trattasse né l’autorità dalla quale è provenuta la richiesta.
Quanto successo ha assunto a ogni modo un carattere di estrema urgenza, al punto che BurstNET ha ribadito di non aver potuto seguire le normali procedure di notifica e cancellazione prima di mandare completamente giù Blogetery e i suoi 70.000 blog. Un rappresentate dello stesso BurstNET in realtà è apparso nella discussione ribadendo di non poter fornire ulteriori dettagli.
Via | ReadWriteWeb
una gigantesca cesoia idraulica
19 lug 2010 - 15:03 - #1azz… siamo davvero “in buone mani” affidando le nostre opere al Web… :|
jason-bourne
19 lug 2010 - 16:40 - #2Chissà se la cosa fosse avvenuta in Cina…
oceanoweb
19 lug 2010 - 16:45 - #3Alla faccia della “democrazia americana” : fosse accaduto in Cina ,Cuba o Venezuela loro sarebbero i primi a scandalizzarsi!
Che brutta piega ! :-X