Facebook lancia ThreatExchange e arruola Twitter, Pinterest e Tumblr per combattere le minacce contro il web

Facebook arruola Twitter, Pinterest, Tumblr e le altre grandi aziende del web per collaborare nella lotta contro le minacce via web. E lo fa lanciando ThreatExchange.

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Facebook ha deciso di arruolare Twitter, Pinterest, Tumblr e tutte le altre grandi aziende del settore per combattere le minacce contro il web. E per farlo ha deciso di lanciare la piattaforma ThreatExchange. Visto tutto quello che sta accadendo in questi ultimi giorni, vedi i diversi account di Twitter hackerati, il blocco di Twitter dell'altra notte, il giro di vite contro i troll, ecco che Facebook ha deciso di rimboccarsi le maniche e sta riunendo alcune delle più grandi società di internet per cercare di collaborare attivamente nel tentativo di abbattere le minacce alla sicurezza sul web. Per fare questo ha annunciato la nascita della nuova piattaforma ThreatExchange, la quale permetterà alle aziende di condividere informazioni e dettagli su link malevoli, tentativi di phishing, malware e ogni genere di attacco che possa essere lanciato via web.

Facebook lancia ThreatExchange per combattere le minacce contro il web

Pare che per ora Facebook sia riuscito a portare dalla sua parte aziende del calibro di Twitter, Tumblr, Yahoo, Pinterest, Dropbox e Bitly: la speranza è che condividendo un maggior numero di informazioni fra di loro, riescano a bloccare più rapidamente gli attacchi o magari anche a prevenirne di futuri. ThreatExchange è in pratica una sorta di social network per le minacce informatiche.

ThreatExchange è molto di piùdi un forum nel quale scambiarsi idee e opinioni. Secondo quanto rivelato da GigaOM, Facebook ha inserito nella nuova piattaforma alcune delle tecnologie che usa normalmente per individuare le connessioni fra le persone sul social network, solo che qui ThreatExchange utilizza queste tecnologie per trovare connessioni con le minacce informatiche. Inoltre la piattaforma prevede anche l'uso di alcune impostazioni della privacy, per cui un'azienda può condividere determinate informazioni in modo che solamente altre imprese che stanno vivendo la stessa situazione possano vederle.

Diciamo che finora le grandi aziende stavano molto sulle loro per quanto riguarda il tema della sicurezza, ma adesso stiamo assistendo ad un cambiamento di rotta: collaborare è ormai necessario per risolvere molte delle minacce moderne. Per spiegare la situazione Facebook è ricorso ad un esempio: tempo fa è incappato in un botnet che è stato ospitato su diversi server della piattaforma. La condivisione delle informazioni in merito a questo botnet ha permesso di avere un quadro completo dell'attacco e si è rivelata essere la chiave per bloccarlo. I dati condivisi dalle aziende su ThreatExchange saranno sia quelli di pubblico dominio, sia quelli più privati relativi a problemi più grandi e che potrebbero portare a una maggior sicurezza per tutti. Al momento ThreatExchange è stato lanciato in versione beta, vedremo come si evolverà.

Via | The Verge

Foto | 21986855@N07

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