Vaseline India, azienda produttrice di prodotti per la pelle, ha lanciato un’applicazione per Facebook in grado di “sbiancare” il volto presente sulle foto-profilo. L’iniziativa promuove l’uscita della linea per la cosmesi maschile. L’applicazione ha suscitato scalpore in tutto il mondo per le comprensibili implicazioni razziali del suo messaggio. Eppure in India sembra essere una prassi consolidata.
Tra la popolazione indiana sono molti gli individui che presentano una diversa sfumatura di colore tra la pelle del viso e quella del corpo, mentre nel resto del mondo è facile pensare a una propaganda razzista. La campagna pubblicitaria di Vaseline in inglese è effettivamente disarmante. Il messaggio esplicito diffonde l’idea che occorra un volto più chiaro per essere apprezzati nella società.
Per pubblicizzare Vaseline si sono mossi attori di Bollywood molto famosi in India e ciò nonostante la pagina su Facebook dell’azienda ha raccolto pochissimi apprezzamenti. Tante sono state invece le critiche arrivate dagli Stati Uniti, dove pure il Presidente è «abbronzato». Diversamente da quanto avvenuto ad altre applicazioni palesemente razziste, quella di Vaseline non è stata rimossa.
Via | CBS News
it's me
15 lug 2010 - 10:40 - #1perchè razziste? stessa cosa vale per i bianchi che usano autoabbronzante e/o ofanno solarium non vedo il razzismo
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15 lug 2010 - 11:16 - #2ma… la Vaselina… non era quel prodotto usato da Microsoft, Google, Facebook, Twitter, Apple, ecc. nei loro “rapporti” con gli utenti… :)
gattamorta
15 lug 2010 - 11:44 - #3contenti loro …
è la solita paranoia del politically correct che individua lo s-correct anche dove non c’è.
l’avesse saputo michael jackson a suo tempo, si sarebbe comprato la vaseline (tutta l’azienda)
hahahahaha !
sandro-kensan
15 lug 2010 - 12:28 - #4So che Facebook è diffuso solo in alcuni Stati, siamo sicuri che lo usino in India? So che in Sud America non usano Fecebook ma mi pare usino orkut, è lo stesso in India?
cowish
16 lug 2010 - 09:54 - #5non è che non lo usano o non esiste, è solo meno diffuso. e in india comunque è il promo social network facebook.
essendo un prodotto con una tradizione in india e di certo non razzista, non vedo perchè debba essere perseguibile di razzismo. Poi che abbia poco seguito, direi che sia il minimo.
sandro-kensan
16 lug 2010 - 12:20 - #6Questa è la mappa geografica dei social network:
http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/06/wmsn-01-10.png
Nella mappa l’India è assegnata a Facebook ma in realtà è un testa a testa con Orkut:
http://www.vincos.it/world-map-of-social-networks/
Quindi faccio bene a dubitare che Facebook si in tutto il mondo.
androman
16 lug 2010 - 19:23 - #7e qua in italia che andiamo a farci le lampade allora?