Tre studenti uccisi da un selfie: volevano scattarlo di fronte a un treno in corsa

Tre studenti Indiani muoiono uccisi da un treno: volevano scattarsi un selfie sui binari.

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Selfie - Un selfie è stato letale per tre studenti universitari Indiani provenienti da Nuova Delhi, Morâdâbâd e Farîdâbad. Non si trattava di un selfie molto comune, tuttavia, quindi se avete l’autoscatto facile non dovreste preoccuparvi troppo di replicare inavvertitamente le condizioni di questo "incidente" fatale: i tre ragazzi, di un'età compresa tra i 20 e i 22 anni, hanno voluto a tutti i costi fotografarsi sulle rotaie di fronte a un treno in corsa- tanto vicini da farsi travolgere.

I tre stavano approfittando di un giorno di vacanza dalle lezioni per andare a visitare il Taj Mahal, e durante il viaggio si sono fermati a un passaggio a livello sulla strada per Agra, e vedendo le rotaie hanno immediatamente colto l'occasione per scattare un selfie molto audace. Secondo le parole di Aneesh, il quarto ragazzo che li accompagnava a bordo della macchina e l'unico a sopravvivere, i fatti si sono svolti esattamente come ci si potrebbe immaginare: Aneesh avrebbe scattato la foto, mentre gli altri tre si sono messi in posa sulle rotaie davanti al treno in arrivo, pronti a saltare prima di essere travolti. Le tempistiche dei tre studenti erano completamente sbagliate, però, e il treno li ha colpiti in pieno prima che ci fosse il tempo di schivare.

Questo non dovrebbe sorprendere nessuno - a parte questi tre poveracci, a quanto pare. Il treno è molto grande, e sembra per questa ragione decisamente più lento di quanto di fatto non sia. Il conducente non ha alcuna possibilità di fermare tonnellate di acciaio che viaggiano su rotaia. Un uomo non ha molte possibilità di schivare un convoglio in corsa.

La polizia sta ancora indagando sulla vicenda, ma ritengo che ci sia poco altro da scoprire. È decisamente stupido definire quella dei selfie spericolati come una “moda”, nel puro stile del giornalismo che ama le formule e l’allarmismo, ma è vero che una certa categoria di persone sembra mettere il cervello in pausa quando tira fuori il proprio smartphone. Ci sono molti scatti colti in cima ad antenne, sul ciglio di burroni e in altre situazioni pericolose - sentirsi un grand’uomo per aver messo a repentaglio la vita è uno strano istinto che accompagna l’uomo sin da quando era un cavernicolo. E tanti non hanno mai smesso di essere cavernicoli, neppure nel 21° secolo.

Foto | CC Flickr
Via | The Times of India

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