Le infografiche ormai sembrano essere diventate il modo migliore per spiegare rapidamente dati e cifre riguardanti un determinato argomento: quello di oggi (clic per ingrandire) è il social porn, vale a dire tutto l’insieme di siti nati dal 2005 a oggi seguendo la filosofia dell’user-generated content anche per quanto riguarda il materiale pornografico, fenomeno da sempre “traino” della rete.
Le statistiche di giugno 2010 dell’infografica parlano chiaro: 7,9 milioni di visitatori unici giornalieri per PornHub, seguito dai 6,2 milioni di YouPorn, dai 5,4 di Xvideos e 5,1 di RedTube. Numeri impressionanti che hanno messo in crisi l’industria pornografica, già storicamente provata dall’avvento di Internet e delle innumerevoli possibilità di accedere a contenuti per adulti in modo completamente gratuito, siano esse legali o no.
Mentre il video più visto si trova su YouPorn con quasi 38 milioni di visite, una piccola nota di “merito” anche per noi Italiani: dopo USA, Regno Unito e Giappone è proprio la nostra nazione quella col maggior numero di contatti giornalieri verso i siti Porno 2.0.
Via | Woorkup.com
rikstyle
26 giu 2010 - 16:20 - #1“è proprio la nostra nazione quella col maggior numero di contatti giornalieri verso i siti Porno 2.0.”
Non mi meraviglia per niente, d’altronde se siamo riusciti a tenere Berlusconi al governo 10 anni, il cervello di molti Italiani non va’ oltre al porno…
maurr
26 giu 2010 - 18:11 - #2warning! troll alert…..
sandokan71
28 giu 2010 - 08:48 - #3Sarebbe interessante una infografica anche del fatturato, soprattutto a confronto tra il prima e dopo 2005. I filmati “open” del porno sono un evento epocale ed ha colpito duramente anche il settore dei dvd e videocassette. Chissà come è andata per le riviste, se ne esistono ancora.
Mi chiedo davvero come si fa a campare in questo business….
:)