#FacebookDown e #InstagramDown per 40 minuti in gran parte del mondo

Facebook e Instagram vanno down per tre quarti d'ora circa e su Internet si scatena l'ironia, dopo l'iniziale momento di nervosismo.

facebookdown

#FacebookDown - Questa mattina per circa tre quarti d’ora è successo l’inconcepibile: Facebook è andato giù, e con esso il network "fratello" Instagram. E cosa ancora più impressionante, è successo in gran parte del mondo, contemporaneamente.

Ok, non si è probabilmente trattato di una situazione “da panico”, ma considerata la rete di centri dati su cui può contare il network, quello che lo può mandare offline generalmente è un evento macroscopico, se non catastrofico.

A distanza di qualche minuto un alone di nervosismo si è manifestato su Twitter a partire dai primi rapporti degli utenti, che perplessi dal down hanno iniziato a sfogarsi su Twitter usando il tag #FacebookDown. L’inquietudine è stata l’effetto di alcuni messaggi ambigui postati sullo stesso network dai famigerati Lizard Squad, il gruppo di hacker che ha ottenuto la sua notorietà con attacchi al Sony Playstation Network e Microsoft Xbox Live.

Dal canto proprio Facebook ha subito dichiarato che non si è trattato di un attacco esterno bensì di un problema generato dai suoi stessi sviluppatori software.

“Abbiamo noi stessi introdotto un cambiamento che ha modificato i nostri sistemi di configurazione. Ci siamo mossi fulmineamente per risolvere il problema ed entrambi i servizi adesso sono al 100% per tutti gli utenti”.

Quando parla di “entrambi i servizi” il portavoce di Facebook cita ovviamente i problemi di Instagram, che è a sua volta andato giù nella stessa cornice di tempo. Ugualmente, anche Tinder ha smesso di funzionare. Il servizio di dating online non appartiene a Facebook, ma si appoggia al suo network per ogni cosa.

Per la cronaca, quello che vedete qui sopra è un tweet condiviso da Coca Cola poco dopo il down - è stato rimosso per qualche ragione, probabilmente per non far arrabbiare troppo i legali di Facebook! In ogni caso, Pepsi non è stata da meno (o almeno la sua divisione social araba!).

Nei 40 minuti circa di “libertà”, gli utenti si sono sbizzarriti su Twitter per commentare l’evento in modo divertente e buffo:






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