Oracle citata in giudizio per frode al governo degli Stati Uniti

Oracle

Oracle è stata citata in causa dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per frode fiscale ai danni del governo: Paul Frascella, ex-dipendente nel settore vendite della multinazionale, sostiene che Oracle fosse solita nascondere alla Casa Bianca le offerte più vantaggiose concordate coi clienti privati. Per il fisco le conseguenze della truffa sono stimabili in decine di milioni di dollari.

Il reato contestato a Oracle è legato a un contratto con la pubblica amministrazione statunitense che prevede il pagamento dei servizi per il governo al più basso prezzo di mercato fatturato dall'azienda: le dichiarazioni di Frascella comportano che Oracle abbia "gonfiato" le cifre dei contratti stipulati coi clienti allo scopo di estorcere alla PA degli Stati Uniti più soldi del dovuto.

L'accordo di Oracle col governo avrebbe dovuto snellire la burocrazia, evitando la periodica rinegoziazione dei contratti: Frascella ha denunciato i datori di lavoro nel 2007 in base a una legge che permette di rivelare dinamiche aziendali riservate qualora sussista il dubbio di infrazioni alle norme federali. La Corte del Distretto Orientale della Virginia è ora chiamata a giudicare Oracle.

Via | The Register

  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: