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La RIAA pretende la chiusura immediata di LimeWire

Pubblicato: 07 giu 2010 da Federico Moretti

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LimeWireA pochi giorni di distanza dal decimo anniversario di LimeWire, gli avvocati della RIAA hanno presentato un documento alla corte di New York per chiederne la chiusura: il servizio di P2P avrebbe recato danni economici all’industria discografica per miliardi di dollari. La documentazione presentata dalla RIAA è volta alla sospensione immediata di LimeWire, poiché quest’ultimo aumenterebbe di giorno in giorno i consistenti ammanchi delle major.

Già nella prima metà di maggio la RIAA aveva ottenuto un’importante vittoria contro Lime Group, la società che controlla LimeWire, grazie alla sentenza emessa da Kimba Wood: il giudice del distretto meridionale di New York aveva riconosciuto infrazioni al copyright da parte di Lime Group e del fondatore di LimeWire, Mark Gorton. Le motivazioni si riconducono alla presunta ottimizzazione del client per consentire anche il download digitale di contenuti protetti dal diritto d’autore.

LimeWire è disponibile in tre soluzioni, una gratuita con funzionalità di base e due a pagamento: stando alla sentenza newyorkese queste ultime conterrebbero tecnologie atte a rendere più semplice e rapido il download illegale di film, musica e software. Secondo gli analisti la decisione della corte sarà fatale per LimeWire. Una consultazione con Kimba Wood era stata programmata per il 1 giugno da Lime Group. Se non si dovesse giungere alla chiusura coatta di LimeWire, la società dovrebbe corrispondere $150,000 per ogni infrazione e andrebbe comunque in fallimento.

Via | CNET News

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di rikstyle

    rikstyle

    07 giu 2010 - 09:56 - #1
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    Limewire ha creato danni economici? Mai quanto eMule.

  • Profilo di rsiff

    rsiff

    07 giu 2010 - 15:00 - #2
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    eMule essendo un programma “open source” è più difficile da chiudere, comunque se chiude un programma ne aprono un altro di sicuro.

  • Francazzetto

    08 giu 2010 - 17:54 - #3
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    Perchè scusate il codice di Limewire da quando in qua non è open? Gnutella è stata una delle prime reti a nascere dopo la chiusura di Napster…
    A prescindere da tutto un’implementazione pienamente libera esiste da parecchio e la trovate qui http://www.frostwire.com/

    Ma il succo del discorso è un altro: invece di arroccarsi su modelli capitalistici buoni per 100 anni fà si inventassero dei nuovi modelli di business e abbassassero i prezzi a livelli ONESTI! Da qualche tempo ad oggi lo spauracchio è il malefico e selvaggio internet, ma è un 20-30 anni che ci sbomballano i maroni con propagande degne di 1984 di Orwell (perle tipo “Home taping is killing music” o “Don’t copy that floppy”) ma bastaaaaaaaaaaaaaa