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Twitter Annotations: tweet a colori (e non solo)

Pubblicato: 04 giu 2010 da Federico Moretti

Twitter Annotations HackfestEra inevitabile che, prima o poi, i tweet di solo testo a 140 caratteri non bastassero più: Robert Scoble l’aveva auspicato già alla fine del 2009 per tutt’altro uso. L’aspetto positivo è che le novità non altereranno in alcun modo la timeline di Twitter, né “rovineranno” gli status update per come sono concepiti ora: le Twitter Annotations hanno fatto capolino all’inizio del mese scorso grazie alla presentazione di Raffi Krikorian a Londra.

Tecnicamente si parla di elaborare i cinguettii come fossero delle stringhe in JSON, a livello pratico significa aumentare le potenzialità dei twit. Krikorian aveva immaginato l’applicazione delle Twannotations per generare mini-recensioni da 140 caratteri che rispettassero gli standard dei metadati per il web e venissero riconosciute facilmente da motori di ricerca come Google. Un modo come un altro per integrare i Rich Snippets.

Ma all’Hackfest che si è tenuta nel fine settimana scorso a San Francisco hanno pensato a qualcosa di più blando, benché sicuramente più intrigante per il grande pubblico: dare la possibilità di “stilizzare” gli aggiornamenti attraverso una forma di CSS che allo scopo è stata chiamata Twitter Style Sheet o, Text Style Sheet (TSS). I client e i siti che supporteranno questa funzionalità saranno in grado di mostrare twit a colori, termini in grassetto, ecc. e presto si arriverà al 3D.

Immagine | ReadWriteWeb

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