Genius, il servizio per annotare ogni pagina web

Genius potrebbe rivoluzionare il web, o per lo meno la nostra maniera di condividere i contenuti. Grazie al servizio sarà possibile annotare tutte le pagine web e partecipare a una discussione generale su di essi.

Genius consente di annotare le pagine web

Genius è nato ben 5 anni fa, con lo scopo di caricare i testi rap e annotarli: rendeva facile spiegare i significati e le idee a chi si arrovellava sull'onda delle rime di questa forma musicale.

Questa struttura molto rudimentale ha trovato un certo successo e poi una certa popolarità, ma ha quasi subito trasceso il rap. Il meccanismo, infatti, funziona molto bene con ogni testo musicale… Anzi, con ogni genere di testo.

Ed è proprio per questa ragione che oggi Genius è destinato a diventare una sorta di piattaforma generica, che ci permetterà di annotare ogni tipo di pagina web, e di condividere le nostre note sui social network. Se pensate che i commenti dei post siano una forma di comunicazione ormai morta, e che tutta la discussione si sia spostata nei social media, molti vi darebbero ragione. Genius ribalta ulteriormente le carte in tavola: non è né commento né, nella sua forma più pura, un social network, ma è discussione ed "esegesi" scritta direttamente sui contenuti. Una forma ipermoderna delle glosse medievali, se così vogliamo porre la questione.

E sapete cosa? Ha una storia antica anche in termini “internettiani”: uno degli investitori chiave è Marc Andreessen, e ha anche fatto da beta tester. Andreessen ha creato il primo browser, Mosaic, e già nel 1993 pensava di inserirci proprio questa feature, poi eliminata per non appesantire il software.

Come funziona Genius: note su tutto


Genius consente di annotare le pagine web

Quest’ultima funzione, quella di annotare ogni singola pagina del web, è destinata ad uscire dalla beta in questi giorni ed è davvero interessante.

Agli utenti è necessario registrarsi su Genius, per poi vedere le pagine attraverso il sito in modo da visualizzare le annotazioni. Tali note compariranno come sottolineature del testo (ne vedete un esempio nell’immagine in cima all’articolo, e si tratta di un pezzo del NY Times). Cliccando sul testo evidenziato comparirà la nota.

La feature è implementata piuttosto bene e si possono vedere tutti gli “strati” di note lasciati dagli utenti. Inoltre, si può commentare la nota, lasciare un “upvote” in stile Reddit e addirittura condividerla separatamente sui social media. Per lasciare una nota, sarà sufficiente evidenziare il testo e cliccare con il tasto destro. Quando si sarà ammessi alla beta, avremo la facoltà di aggiungere le nostre note a piacere. Per il momento l'utente normale deve uploadare i testi separatamente per poterli annotare.

Chiaramente sarà più facile trovare commenti ed esegesi interessanti a un contenuto artistico o a un articolo di cronaca, ma alla fin fine ci troviamo di fronte a una forma di condivisione delle notizie, destinata a fluire con forza dove la gente si sente spinta a esprimere la propria opinione. Non è il succitato Reddit, ma la filosofia di base ci si avvicina.

E i copyright holder non dovrebbero neppure essere eccessivamente allarmati da Genius: passare attraverso la piattaforma non toglie hit alla pagina, semplicemente “raddoppia” il traffico. Un hit va a Genius, l’altro alla pagina visitata. Come Google intenda accettare questa novità nel suo ranking è ancora tutto da vedere, e serve che Genius diventi una piattaforma rilevante.

Di sicuro come meccanismo per il commento a una pagina è il più interessante visto da molto tempo - anche se, considerata la sua storia ventennale, non posso definirlo come completamente innovativo.

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