
Per la serie “La tecnologia aiuta, ma non rende più intelligenti”.
Una donna, tale Lauren Rosenberg, a Park City (Utah) ha usato Google Maps sul suo Blackberry seguendo le indicazioni per tragitti a piedi per spostarsi da un punto all’altro della città. Incurante del messaggio di Google:
Le indicazioni per tragitti a piedi sono in versione beta.
Presta attenzione – questo percorso potrebbe non disporre di marciapiede o aree pedonali.
è finita in una strada senza marciapiede (Deer Valley Drive, aka Utah State Route 224) ed è stata investita.
La donna ha seguito tranquillamente le indicazioni del suo smartphone, anche se di sicuro avrà notato che la strada non era adatta al tragitto pedonale. Ora ha citato Google e chiede un risarcimento di 100.000 dollari. Dubito che potrà arricchirsi dalla vicenda…
Via | Tech.fortune.cnn.com
un_passante
01 giu 2010 - 10:52 - #1da qualche altra parte avevo letto che era stata investita mentre attraversava un’autostrada perchè lo diceva appunto google maps…
in ogni caso, usare un navigatore o google maps non significa dover spegnere il cervello e affidarsi completamente a quello che dice… se le indicazioni passavano attraverso un lago la signora che faceva? oppure se c’era un burrone? (pensava che google maps gli da il potere di volare visto che dice di farlo?)
ma si sa gli americani fanno causa un pò per tutto… :D
marsplastic
01 giu 2010 - 10:54 - #2l’unica cosa di cui verrà arricchita è di insulti!
bejelit
01 giu 2010 - 10:56 - #3il messaggio di google c’è … e c’è pure in bella vista, quindi sta poraccia non beccherà nulla (per me siamo al livello delle confezioni di pasta che dicono che non deve essere mangiata cruda, cmq se ci sono tali avvertenze, è proprio per evitare cause e citazioni) … poi magari per il clamore mediatico, è possibile che becchi anche qalche soldo ma dubito 100.00$
bejelit
01 giu 2010 - 10:58 - #4@1 … mi hai fatto ricordare un errore di google maps di qualche tempo fa .. andando a piedi da milano a new york … ad un certo punto si arrivava sull’atlantico e google maps diceva tipo nuotare per 600 kilometri …
maurr
01 giu 2010 - 11:02 - #5ora capisco perche’ le istruzioni per l’uso e condizioni di garanzia usa sono scritte con avvertenze al limite dell’assurdo.Almeno in questo ( ma pian piano ci arriveremo anche in europa temo) non siamo ancora cosi’ ..
xml
01 giu 2010 - 11:12 - #6Probabilmente il progresso tecnologico, specie nell’informatica, é troppo veloce. E non tutti riescono a stare al passo. C’e’ chi riesce, chi non riesce. E poi c’e’ la categoria maggiormente a rischio.
Ovvero quelli che non sono all’altezza della situazione, ma vogliono esserlo perche ” essere tecnologico fa figo ” …
Se uno “chiede la strada” al navigatore o allo smartphone, e questo gli da un’indicazione strana, a cosa crede, al buon senso o al dispositivo ???
andrearsv
01 giu 2010 - 11:20 - #7non mi sorprendo piu di nulla…
ho visto PERSONALMENTE idioti imboccare rotonde cittadine al contrario o usare uscite autostradali come se fossero entrate…
l’altro giorno mia madre ha rischiato un incidente a causa di un tizio che avendo superato in superstrada l’uscita per un centro commerciale ha pensato bene di frenare e fare retromarcia….
mah…
Himmler
01 giu 2010 - 12:55 - #8Ci godo!
thelostone
01 giu 2010 - 15:52 - #9Se fosse morta il tutto si sarebbe potuto ricondurre alla solita selezione naturale.
rikstyle
01 giu 2010 - 17:24 - #10Il cervello di quella donna evidentemente era molto limitato.