Facebook non ha soltanto problemi di privacy: abbiamo assistito spesso alla diffusione di catene di Sant’Antonio, gruppi-bufala che cambiano nome, link a contenuti di dubbia provenienza, ecc. sui social network e il rischio di malware è dietro l’angolo. Sovente si è palesata la necessità di garantire la sicurezza degli utenti e una soluzione convincente è stata approntata da Symantec con Norton Safe Web, strumento gratuito già apprezzato su internet.
Rilasciato come beta pubblica in aprile insieme a Norton Internet Security 2011 e Norton AntiVirus 2010, l’applicazione per Facebook di Norton Safe Web analizza i collegamenti presenti sul news feed del proprio account e pubblica un resoconto a icone facilmente intelligibile grazie all’uso della classificazione tradizionale di Symantec. La maggioranza dei link è correttamente identificata: la percentuale di collegamenti “indefiniti” è minimale.
Benché non si tratti, come molti auspicano, di una soluzione ufficiale è sicuramente un passo avanti non intrusivo: il timore che Facebook possa adottare scelte come quella di MySpace con msplinks resta poco credibile, ma è arduo che si giunga presto al ricorso di uno strumento integrato nel social network. Norton Safe Web applicato a Facebook costituisce al momento l’applicazione più consigliabile per evitare “infezioni” da malware.
Via | ReadWriteWeb
groucho_nt
29 mag 2010 - 12:01 - #1E basta! Antivirus per pc, per web, per smartphone, per ipod, per frigoriferi…. Il vero virus è Norton, che con le sue utili e simpatiche features ti succhia il 20% di ram e un core di CPU tra quelli a disposizione nel computer… E spesso, pagare tutto sto po’ di pizzo non serve nemmeno a evitare di cadere preda di qualche tipo di virus informatico.
Bisognerebbe imparare a buttare via tutte le tecnologie fallate (in primis certi s.o.), e smettere di cliccare su tutto quello che sembra un’icona!
fedalfmor
29 mag 2010 - 19:40 - #2In parte sono anche d’accordo con te, tant’è che neppure utilizzo Windows se non virtualizzato. Ma Norton Safe Web non s’installa e non “succhia” il 20% di RAM. Per quello basta Firefox (che chiede molto di più).
ekerazha
30 mag 2010 - 12:12 - #3groucho_nt, se togliamo i luoghi comuni dal tuo intervento rimane nella migliore delle ipotesi il 20% del messaggio originale.
groucho_nt
30 mag 2010 - 17:58 - #4#3
…ma almeno un 5% del mio 20% (epurato dalla montagna di luoghi comuni) ce l’hai fatta a leggerlo, oppure il tuo antivirus te l’ha impedito in quanto messaggio potenzialmente pericoloso?