Mens sana in nerd sano: condividere la propria attività fisica su RunKeeper


Una delle applicazioni che mi fanno benedire quotidianamente il fatto di disporre di un app phone (il neologismo coniato da David Pogue del New York Times per definire gli smartphone di nuova generazione) è RunKeeper: la migliore appplicazione per tenere traccia dei propri allenamenti sportivi che conosca. E' installabile sia su piattaforma Android (da 2.1 in poi) che su iPhone, e in breve mi ha permesso di sostituire del tutto il mio navigatore GPS da polso Garmin, che mi accompagnava nella mie modestissime sgambatine da almeno 3 anni.

RunKeeper supporta vari tipi di esercizio: dalla corsa, alla camminata, al ciclismo, passando addirittuta per la sedia a rotelle e il tapis roulant (i dati, in questo caso, vanno inseriti manualmente: occhio non imbrogliare). Ha un meccanismo molto semplice, per quanto possa apparire ancora magico ai miei sensi da "fanciullino" delle belle cose tecnologiche: si basa sulla posizione GPS e sulla vostra capacità polmonare (anche delle buone gambe allenate non farebbero male). RunKeeper tiene traccia dei propri allenamenti in un apposito archivio online - consultabile solo da voi o "aperto" agli sguardi indiscreti di chi vuole sapere dove siete anche mentre sudate lontano dal tetto coniugale.

Ma quello che mi dà più soddisfazione di RunKeeper sono le sue caratteristiche "social". Non solo permette facilmente (e automaticamente) di condividere coi propri contatti di Twitter e Facebook i percorsi (con supporto Google Maps, ça va sans dire) e le proprie medie di passo e tempo (che soddisfazione "progredire" davanti ai loro occhi, soprattutto per me che non vengo da un periodo eccezionale di forma), ma permette anche di creare dei "team" virtuali di runner e ciclisti, con cui confrontarsi (a partire dalla propria rubrica Gmail, ma anche da ricercare in base alla posizione geografica) e "gareggiare".

A parte le ovvie invidie di chi non può permettersi di correre per una mezz'oretta al giorno a Central Park, effettivamente il sistema di condivisione è una delle caratteristiche di punta di RunKeeper: forse la feature in cui eccelle su tutti i suoi concorrenti, che sono sempre più numerosi.

Due sole nuove feature consiglierei agli sviluppatori, peraltro instancabili aggregatori di utenti tramite Twitter: la possibilità di ascoltare un feedback audio sui progressi di un allenamento (come già avviene sul rivale più agguerrito di RunKeeper: Cardio Trainer) e quella di poter gestire gli update tramite Twitter e Facebook on-the-go, e non solo dalle impostazioni del sito.

La prima caratteristica (che ho già provato a richiedere su Twitter, e che risulta già disponibile nella versione per iPhone) è davvero fondamentale: lo smartphone, una volta, iniziato l'allenamento, viene normalmente inserito in una tasca (sarebbe scomodo e pericoloso per la sua integrità hardware tenerlo in mano). Dunque non è possibile tenere d'occhio il passo, il chilometraggio percorso o il tempo impiegato, come avviene con i navigatori da polso tradizionali (à la Garmin, intendo). Un semplice sistema voiceover potrebbe fare molto al caso nostro, indicandoci a intervalli predefiniti i dati di nostro interesse.

La seconda è altrettanto importante. Sia Twitter che Facebook sono quanto mai saturi di informazioni e di messaggi. A meno che non stiate correndo su un nuovo percorso, o con un tempo eccezionale su un vecchio terreno, non sempre è interessante o rilevante per i vostri contatti sapere del vostro ultimo allenamento. Purtroppo non è possibile escludere l'invio automatico del tweet o della status relativo alla vostra ultima corsa, una volta che essa viene salvata, se avete deciso per la condivisione social dei vostri dati sportivi. E' un'opzione che può essere decisa solo dalle impostazioni di RunKeeper raggiungibili dal sito via desktop, valida dall'allenamento successivo alla modifica in poi.

RunKeeper per Android
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