Twitter può aiutare a prevedere il successo di un programma televisivo

Secondo un recente studio Nielsen, Twitter sarebbe in grado di aiutarci a prevedere il successo di un programma televisivo, soprattutto per quanto riguarda la premiere dei nuovi programmi.

Twitter tv

A quanto pare Twitter potrebbe aiutarci a prevedere il successo delle premiere dei programmi televisivi. Almeno, questo è vero se diamo retta a un recente studio Nielsen. Da tempo ormai Twitter sta facendo di tutto e anche di più per convincere l'industria televisiva che dovrebbero essere amici più stretti. E lo studio Nielsen rafforza ulteriormente le argomentazioni di Twitter. Lo studio mette in luce come i tweet degli utenti in merito ai programmi televisivi siano un chiaro segnale che può aiutare i dirigenti delle reti televisive e le agenzie pubblicitarie a determinare quale sarà il successo di un programma televisivo quando passerà in prima serata.

Twitter prevede il successo dei programmi televisivi, parola di Nielsen

I dati estrapolati dai tweet degli utenti serviranno ai dirigenti dei network televisivi per capire quale programma sarà vincente e dunque su quale spingere, mentre le agenzie pubblicitarie verranno aiutate a capire in quale programma investire. Purtroppo lo studio Nielsen non si è spinto fino a dire che le attività su Twitter aiuteranno ad avere un pubblico più vasto, peccato, perché una scoperta simile avrebbe spinto le reti televisive e gli inserzionisti a comprare più annunci a pagamento su Twitter.

Nel corso degli ultimi anni Twitter è diventato una parte fondamentale degli sforzi promozionali del settore televisivo, con produttori, network e star degli spettacoli che cercano di sollevare clamore sui loro spettacoli grazie a tweet ben mirati. Inoltre uno studio Nielsen del 2013 ha dimostrato come Twitter possa modificare i numeri dell'audience per quanto riguarda gli spettacoli dal vivo, anche se non è ben chiaro di quanto.

Ma anche così Nielsen è fiducioso e ha dichiarato: "I nostri sforzi di ricerca più attuali e recenti indicano che le attività su Twitter e i dati così ricavati possono aiutare le reti televisive e le agenzie a prendere decisioni più mirate per quanto riguarda il marketing pubblicitario". Dal canto suo un portavoce di Twitter ha rifiutato di commentare, chissà perché.

Per questo studio, Nielsen ha analizzato qualcosa come 42 fra broadcast e premiere di serie per un periodo di quattro settimane, terminando due settimane prima della messa in onda di ogni premiere. In primo luogo è stato esaminato il numero di volte che gli spettatori di età compresa fra i 18 e i 34 anni hanno visto pubblicità televisive relative a questi programmi e non tweet. Poi sono sono state analizzate le dimensioni del pubblico in prima serata. Nielsen ha così notato che più uno spettacolo viene pubblicizzato, più grande sarà il pubblico. Ma va?

Quando poi Nielsen ha preso in considerazione l'esame dei tweet relativi al programma televisivo, ecco che è stato possibile prevedere con maggior precisione quanto sarebbe stato ampio il pubblico di quel determinato programma la sera della premiere. Pensate che la precisione di calcolo è aumentata dal 48% al 65%.

Via | Blog-Wall Street Journal

Foto | esthervargasc

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