Logo Blogo

Google I/O e la guerra fredda con Apple

Pubblicato: 20 mag 2010 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

A margine delle novità viste a proposito di Google I/O, facciamo un punto della situazione per avere qualche spunto di discussione. Conosciamo tutti la forza che Google ha in questo momento “storico”, qualcosa che in passato aveva sperimentato Microsoft e prima ancora IBM. Quello che non ci si aspettava era l’avversario che avrebbe tentato di minare la sicurezza di Google: negli scorsi mesi è stata Apple a tenere banco.

Ecco allora che Google I/O sta proseguendo con il classico convitato di pietra, ovvero Steve Jobs. Come nota Louis Gray sul proprio blog, Apple non è presente alla conferenza, non partecipa ad alcuna sessione dei lavori, e non viene mai citata come “concorrente”. Le uniche frecciatine sono riservate ad Microsoft, o per la precisione ad Internet Explorer definito come browser non moderno.

Chi sta andando all’attacco di chi? E’ Apple che attacca Google, oppure è Google che sta attaccando Apple? Google sceglie la strada dei formati aperti e del supporto a Flash, in netto contrasto con quanto fatto da Apple negli ultimi mesi. E cerca di driblare l’avversario, perchè come dice lo stesso Louis Gray, Google sta cercando di andare oltre a tutti i controlli imposti da Apple per dare all’utente la stessa “experience”, a prescindere di cosa dica o faccia Steve Jobs.

Certo, il discorso è molto più complesso e risulta impossibile condensarlo in poche righe. Quello che ci rimane impresso comunque è come i due contendenti abbiano, almeno mediaticamente, messo all’angolo Microsoft, ultimamente un po’ fuori dai giochi. E’ tutto da vedere se questa guerra possa giovare agli utenti. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate: siamo davvero all’inizio di una guerra tra le aziende? Quanto dureranno le ostilità? Chi vincerà?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
5 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di pio-alt

    pio-alt

    20 mag 2010 - 13:02 - #1
    0 punti
    Up Down

    Apple ha sempre avuto la qualità del sistema operativo.
    Per questo ha potuto vendere apparecchi a prezzi più alti.
    Così ha avuto soldi per pubblicità e design…

    Google ha sempre avuto la presenza dominante sul web.
    Così ha costruito una comunità di persone immane, assai più di apple. Ha avuto così tanti soldi da non saper come spenderli.

    Microsoft ha avuto il domminio squalificato del soft (non solo OS) Una presenza capillare ovunque. Utenti avversi.

    Ci sarebbe anche Adobe nel conto, con soft eccellenti e presenza determinante sul web. Non ha una comunità, non ha vendite numerse, non ha pubblicità.

    Ad un certo punto tutti hanno voluto far tutto, e non si sa chi abbia cominciato.

    Apple ha cercato di acquisisre pubblicità e ha guadagnato moltissimo con gli store online che non costano nulla ma pretende il 30% di commissioni. Google potrebbe venir spodestata.

    Google si è buttata sui Pad e Phone, diretti concorrenti di quelli Apple, con suoi store on line. Apple vive soprattutto di apparecchi ben rincarati, per lei apparecchi più economici disponibili da qualsiasi prodtttre sono un problema.

    La vera rivoluzione per tutti è stato avere un sistema operativo mobile, open e libero e pure fatto bene, Android perchè Google è sempre stata fortissima nel soft (web). Non che Linux non lo sia per i computer, ma in fatto di usabilità l’OS di Apple non si supera e neppure si avvicina.
    Apple…

    Apple ha prodotto programmi professionali contro Adobe e ora esclude il suo web per farne uno proprio. Adobe non ricava nulla dalle sue teconologie on line, ora che ci ha provato con la pubblicità in flash si vede tagliata fuori dal mobile che è il più ricco piatto.

    Google produce programmi online concorrenti di Microsoft, non ancora all’altezza ma assai più versatili per via del web e di alcuni plus tipo wawe…

    Microsoft è sempre stata così grande da non temere un solo alla volta. Ma ora sin tutti contro tutti. La massa è grande ma anche l’inerzia.
    A me pare che ora MS cerchi di rinnovare tutti i servizi che offre senza aggiungerne di nuovi (lo ha capito per arrivare alla decenza in qualsiasi cosa gli ci vogliono 5 anni) così migliora e rende più attraenti quello che ha: W7, Life, Office.

    Nessuno di loro ha fatto il conto con il free software ma finchè loro avranno la pubblicvità e lui no, finchè loro avranno grandi numeri e lui piccoli, loro marcheting e lui passaparola… non se ne devono preoccupare e si scontreranno a vicenda, tutti contro tutti.

    L’utente finale è quello che la prende peggio: si va in direzione controstandard. neppure quei nonstandard di MS valgono più.
    Oggi tutti cercano qualcosa che metta fuori gioco gli altri usando le forze in campo che sono i milioni di utenti/clienti.

    Paradossalmente si hanno mondi sempre più isolati e meno interoperanti.
    Si scegli e una marca e diventa religione, costretti a rifiutare il culto altrui :)

  • ::: my Blog :::

    20 mag 2010 - 14:22 - #2
    -3 punti
    Up Down

    questa “guerra” tra Google, Apple, Microsoft, HP, Adobe, ecc. in tutti i campi dell’IT “sarebbe” una gran bella notizia… se non fosse che si sa già adesso CHI la vince… :[

  • sssssssssss

    20 mag 2010 - 15:05 - #3
    1 punto
    Up Down

    #1
    Adobe non ha una comunità?
    Non ha vendite numerose?

    Mi sembra un’analisi molto lontana dai fatti reali.

  • Profilo di pio-alt

    pio-alt

    20 mag 2010 - 19:47 - #4
    0 punti
    Up Down

    Non mi risulta che Adobe abbia sfegatati fan che ne pubblicizzano le gesta a destra e a manca :) e non ha neppure milioni di clienti costretti o meno che siano o milioni di visite quotidiane al proprio sito.

    Apple vende milioni di app ogni …mese forse, certo che costano poco o nulla ma sono numerose. Google le regala e forse sono anche più numerose…

    Chi vuol fare tutto e di tutto almeno uno, deve preoccuparsi di avere molte cose o il più possibile di ognuna: grandi numeri, qualità elevata, sostegno diretto, sfondare commercialmente, mediaticamente, tecnologicamente.

    Chi la vince?? :o

  • mi si futtirono il nick /V

    21 mag 2010 - 01:25 - #5
    0 punti
    Up Down

    Tendo a vedere le cose sotto un’altra prospettiva.

    Il modello di business di Apple mi pare essere il seguente: vendere prodotti facili da usare e sempre funzionali, “coccolare” la sua utenza fin nei minimi dettagli, sia essa l’utenza finale o l’ecosistema dei developers (Objective C, framework coerenti, ambiente di sviluppo integrato, app store). Ha un modello di business e di vendita dove é lei a controllare la filiera da cima a fondo, é grazie a questo controllo “totale” dell’ecosistema dei contenuti che é riuscita a mettere in piedi il primo store di musica al mondo.

    Google ha altri interessi: vive di advertising, tutto il resto é un contorno non direttamente monetizzabile (comincia adesso con le app enterprise forse) ma che migliorando la qualitá dell’esperienza utente, ne migliora anche la targhettizazione della pubblicitá. Non facciamoci ingannare: l’apertura di google, il “regalare”servizi e tecnologie li ripaga subito dopo con il fatto che piú utenti usano i suoi servizi e piú puó permettersi di fare pubblicitá mirata e costosa per gli inserzionisti. É un modello meno immediato di quello di Apple (una societá con una visione ancora molto anni ‘80).

    Microsoft in tutto questo sta ancora imparando, si sforza e ha dei team di ricerca non da poco (basti guardare la presentazione delle maps interattive di MS fatta al TED 2010), peró il suo management é ancora troppo sopito dietro a un’inerzia che gli deriva da anni di monopolio (che, ridendo e scherzando, continua ancora oggi).
    Gli ci vorrá del tempo per adattarsi al nuovo mercato.

    Per avere una prospettiva, ricordiamoci che Google é nata negli anni 2000, Apple e MS sono nate e cresciute 30 anni fa…