Google I/O e la guerra fredda con Apple

A margine delle novità viste a proposito di Google I/O, facciamo un punto della situazione per avere qualche spunto di discussione. Conosciamo tutti la forza che Google ha in questo momento "storico", qualcosa che in passato aveva sperimentato Microsoft e prima ancora IBM. Quello che non ci si aspettava era l'avversario che avrebbe tentato di minare la sicurezza di Google: negli scorsi mesi è stata Apple a tenere banco.

Ecco allora che Google I/O sta proseguendo con il classico convitato di pietra, ovvero Steve Jobs. Come nota Louis Gray sul proprio blog, Apple non è presente alla conferenza, non partecipa ad alcuna sessione dei lavori, e non viene mai citata come "concorrente". Le uniche frecciatine sono riservate ad Microsoft, o per la precisione ad Internet Explorer definito come browser non moderno.

Chi sta andando all'attacco di chi? E' Apple che attacca Google, oppure è Google che sta attaccando Apple? Google sceglie la strada dei formati aperti e del supporto a Flash, in netto contrasto con quanto fatto da Apple negli ultimi mesi. E cerca di driblare l'avversario, perchè come dice lo stesso Louis Gray, Google sta cercando di andare oltre a tutti i controlli imposti da Apple per dare all'utente la stessa "experience", a prescindere di cosa dica o faccia Steve Jobs.

Certo, il discorso è molto più complesso e risulta impossibile condensarlo in poche righe. Quello che ci rimane impresso comunque è come i due contendenti abbiano, almeno mediaticamente, messo all'angolo Microsoft, ultimamente un po' fuori dai giochi. E' tutto da vedere se questa guerra possa giovare agli utenti. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate: siamo davvero all'inizio di una guerra tra le aziende? Quanto dureranno le ostilità? Chi vincerà?

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