ChessKid: l'apprendimento degli scacchi in chiave social


Il vostro bambino non è un genio autodidatta degli scacchi? Non lo siete neanche voi, e siete troppo pigri per leggere un buon manuale teorico e, successivamente, fare tanta pratica? In entrambi i casi, ci pensa ChessKid, a risolvere i vostri problemi. E a crearvene altri, visto che sarete presto battuti sistematicamente dal pargolo.

Il sito e il sistema di gioco che alimenta potrebbero essere una nuova frontiera del social game: sicuro da utenti indiscreti, interfaccia limitata al gioco, e tutto quello che comportano gli scacchi in quanto cibo per la mente e perdita di tempo fruttuosa.

Niente forme di violenza grafica: solo quella tremenda, ma spirituale, di vedersi sconfitti con uno scaccomatto letale, da un semplice click dall'altra parte del globo. Ora, basta trovare una community di teenager (o giù di lì) che preferiscano gli scacchi a FarmVille o Pet Society.

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