Bufale su Facebook: i rossetti cancerogeni a base di piombo

Oggi andiamo a parlare di un'altra bufala su Facebook che circola periodicamente sul web: i rossetti cancerogeni a base di piombo.

C'è una bufala che continua a girare su Facebook e sul web in merito ai rossetti cancerogeni a base di piombo. La bufala in questione mette in guardia le donne dall'utilizzare rossetti di determinate marche perché contenenti piombo, sostanza cancerogena. La bufala invita a non usare questi prodotti e a fare un test per capire quale marche siano pericolose. Ecco, il problema è che si tratta di una bufala che sta girando dal 2008. Sì, proprio così, la bufala sul rossetto cancerogeno a base di piombo va avanti dal 2008: il testo base è sempre il medesimo, quello che cambia sono solamente alcuni dettagli.

La bufala su Facebook a base di rossetto cancerogeno e piombo


Donne rossetto

La bufala attuale sarebbe stata pubblicata dall'oncologo Claudia Pirisi. La bufala esordisce con il classico "attenzione", poi parla di un ipotetico avviso del Dr. Elizabeth Ayoub, medico biomolecolare, continua con i presunti marchi di rossetto che contengono piombo e che sarebbero da evitare, poi prosegue con un po' di sano allarmismo parlando di piombo e cancro e termina con il test da fare: si mette il rossetto sulla mano, si passa un anello d'oro sul rossetto, se il rossetto diventa nero allora è pieno di piombo. E si conclude con il classico "Condividete!"... ah, eccolo il punto esclamativo, meno male, cominciavo a preoccuparmi.

Sono due i fatti inerenti a questa bufala. Il primo è che la bufala va avanti dal 2008, ogni anno viene riproposta e ogni anno migliaia di utenti ci ricascano e continuano a condividere quello che di fatto è spam. La bufala nel corso del tempo ha subito delle piccole varianti: potreste ricordarla in passato con una foto annessa di ipotetiche lesioni sulle labbra da piombo... peccato che fosse la foto di una forma virale da herpes, nulla di più. La variante del 2008 al posto delle dottoresse citate, era stata scritta dal dott. Nahid Neman, facente parte del reparto di senologia oncologica del nosocomio Mount Sinai di Toronto. Cambiavano poi leggermente le marche e veniva citato come referente il Centro Medico dell'Esercito Walter Reed, con inclusione dei carcinogeni Dioxin, responsabili del tumore al seno.

Passiamo poi alla variante del 2013, qui si cambiano ancora una volta i nomi dei rossetti scagliandosi contro quelli Avon. Secondo punto della questione: è vero che c'è del piombo nei rossetti, ma non a dosi tossiche. Ops, la bufala si è dimenticato di dirlo? Perché è tipico delle bufale nascondere alcuni particolari in modo da avvalorare le proprie tesi campate in aria. Il piombo si trova in alcuni coloranti usati per fare i rossetti, ma le dosi usate sono molto inferiori a quelle tossiche. Ci sono dei controlli che vengono fatti prima di immettere in commercio un rossetto: se i livelli di piombo di queste marche fossero stati così alti, semplicemente sarebbero stati ritirati dal commercio.

Antibufala Blogo

Via | Pagina di Bufale su Facebook

Foto | solidal

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