
Dovremmo esserci: il Google I/O 2010 partirà domani ed è destinato a portare con sé delle novità consistenti… e, per una volta, queste potrebbero coinvolgere soprattutto l’Italia — tanto che le conseguenze si sentiranno in parlamento, già impegnato nella censura di YouTube considerato alla stregua di un’emittente televisiva pericolosa per l’equilibrio delle reti.
Sì, perché la presentazione di Google TV – ampiamente annunciata dai rumor sull’annuale conferenza degli sviluppatori di Mountain View – non coinvolgerà soltanto la partnership di Intel e Sony, ma soprattutto (stando al Financial Times) quella di France Telecom e Telecom Italia — che sarebbero già pronte a integrare il chip in futuri set-top box per il digitale.
Mentre il mondo si domanda quale sarà l’impatto su Apple TV con la relativa risposta di Steve Jobs e accoliti, in Italia è più interessante pensare a come reagirà Mediaset – da anni in causa con YouTube – al fatto che il gruppo di maggioranza della proprietà di La7 è in pole position per sfruttare hardware/software concepito in anteprima da Google per le web TV.
Foto | TechCrunch
foxtrott
18 mag 2010 - 08:42 - #1“Mentre il mondo si domanda quale sarà l’impatto su Apple TV ”
su quale pianeta? sulla Terra nessuno si caga Apple TV neppure di striscio… per fortuna…
ice
18 mag 2010 - 08:59 - #2io ho un tv Samsung con Os Linux integrato per la visione di file su internet o da lan o cihavetta
Chissa se questa versione di Android sasà compatibile col mio tv
tutto di penderà da che chip sceglieranno
Anche se immagino useranno chip diversi, già pronti per l’alta definizione
alessio70
18 mag 2010 - 09:27 - #3Apple TV?!! AhAhAhAhAhAhAh!
::: my blog :::
18 mag 2010 - 10:32 - #4gnam… gnam… gnam… Google sestàammagnàtutto… :|
pippozzo
18 mag 2010 - 12:06 - #5Meglio google che sb..
sssssssssss
18 mag 2010 - 14:48 - #6#pippozzo come non quotarti
paolo zinni
23 mag 2010 - 08:46 - #7il WEB invade la TV
Google Sony Intel
portano Android in TV
Mentre SKY/Murdoch e Mediaset/Berlusconi, consumano la loro guerra tra Satellite e Digitale Terrestre, contendendosi pochi canali tematici con contenuti limitati, GOOGLE SONY e INTEL hanno preparato lo sbarco o l’invasione del WEB in TV.
Nuove tecnologie “Android based” permetteranno di vedere tutti i contenuti WEB in TV ad alta definizione. Chiunque potrà portare contenuti sul nuovo media. GOOGLE non è più un prodotto di una multinazionale è un modo di vivere, è un nuovo “STATO TRANSNAZIONALE”, speriamo solo che sia sempre guidato da Uomini Illuminati, perchè già oggi rappresenta per alcuni paesi del mondo una significativa quota di Pil. In altre parole Google può decidere le sorti di Paesi Sovrani.
Paolo Zinni