Facebook, Apple e Microsoft si coalizzano contro Google

Chi è il nemico pubblico numero uno a livello tecnologico? Beh, Facebook, Apple e Microsoft non hanno dubbi visto che si sono coalizzati contro Google.

Facebook vs Google

A quanto pare a livello tecnologico il nemico numero uno da battere è Google. Almeno questo è quello che pensano Facebook, Apple e Microsoft: le aziende sembrano essersi coalizzate per contrastare proprio Mister G. Curioso come certe cose cambino col passare del tempo: anni fa tutte le grandi società sembravano essersi unite contro Microsoft. Anzi, all'epoca Microsoft veniva considerato alla guisa dell'impero del male. Ecco che allora Apple e Google si erano uniti per contrastare e schiacciare Microsoft. E adesso invece tutti sembrano aver deciso di combattere contro Google.

Google è il nemico numero uno di Facebook, Apple e Microsoft

A testimonianza di questo semplice enunciato ci sono una serie di celebri partneship più o meno esplicite che hanno fatto molto discutere nel corso degli ultimi anni. Per esempio nel 2007 Microsoft ha investito 15 miliardi di dollari in Facebook. Nel frattempo Facebook genera enormi introiti pubblicitari attraverso la sua applicazione per iOS, mentre è noto come Apple abbia integrato profondamente Facebook sui dispositivi iOS.

Microsoft ha potenziato Siri di Apple e tutte le domande rivolte a Siri migliorano le capacità di apprendimento dei dispositivi Microsoft nei confronti di Google. Microsoft poi ha venduto la sua piattaforma Atlas a Facebook nel 2013 e ora Atlas sta facendo miracoli per quanto riguarda la pubblicità di Facebook. Aggiungiamo poi che Microsoft e Apple hanno guidato un gruppetto di aziende a battere Google per quanto riguarda i brevetti mobile di Nortel e questo ha fatto sì che Google fosse costretto ad affrettarsi a comprare Motorola.

Il guaio è che tutto questo contrastare Google è arrivato in un periodo in cui Mister G è impegnato in una fase di transizione assai accentuata. In aggiunta i ricavi pubblicitari di Google non stanno più crescendo come una volta, anche perché le persone su mobile tendono a non usare troppo il web come invece fanno sui computer; le persone cercano sempre più prodotti su Amazon piuttosto che usare Google; il dirigente del settore ricavi di Google, Nikesh Arora, ha appena abbandonato la nave in favore di Softbank; la stessa UE sta mettendo i bastoni fra le ruote a Google; Facebook ha deciso di competere con YouTube per quanto riguarda i video e se Facebook si impegnasse potrebbe facilmente vincere la gara.

Tempi duri dunque per Google: ce la farà a tenere testa a una coalizione composta da Facebook, Apple e Microsoft?

Via | Business Insider

Foto | Gene Harvey

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