MegaChat, Kim Dotcom annuncia l'arrivo in fase beta

MegaChat di Kim Dotcom parte dalla beta: disponibili chiamate video e file-sharing.

megachat

Aggiornamento del 22 gennaio 2014 - A cura di Rosario.

Dopo avere promesso a fine dicembre il suo servizio di chat, Kim Dotcom è passato dalle parole ai fatti, annunciando l'arrivo di MegaChat in fase beta. Si tratta, per chi non dovesse saperlo, di un'applicazione di messaggistica tramite browser in grado di supportare anche le videochiamate, posizionandosi come concorrente di Skype a detta dello stesso Dotcom.

TechCrunch, da cui ci arriva anche lo screenshot che vedete qui sopra, parla di alcuni problemi di connessione occorsi durante i tentativi di videochiamata, così come sembrerebbe mancare la notifica pop-up in caso di chiamata in arrivo. Durante le chiamate però la qualità riscontrata è stata alla pari di quella di Skype.

MegaChat permette inoltre di condividere file e cartelle con altre persone in tempo reale, facendo uso di quello che chiama User Controlled Encryption (UCE): all'utente è assegnata una chiave di cifratura, da consegnare alle persone che egli vuole per permettere loro di accedere ai file in sicurezza.

MegaChat non richiede software aggiuntivi da installare sul proprio computer, ma sono già disponibili estensioni per Chrome e Firefox in grado di aumentarne le performance e la sicurezza. Per evitare problemi dal punto di vista di quest'ultima, Kim Dotcom ha annunciato anche un programma di ricompense per chi trova bug:


Mega, Kim Dotcom anticipa l'arrivo di chat e videochiamate sicure


Kim Dotcom

Post originale del 29 dicembre 2014 - A cura di Rosario.

Dopo i file, la comunicazione. È stato il fondatore Kim Dotcom ad annunciare via Twitter l'arrivo a breve su Mega di due importantissime funzionalità: chat e videochiamate, entrambe rigorosamente criptate per mantenerle lontane da occhi e orecchie indiscrete.

Sono del resto diversi mesi che Dotcom parlava di queste due componenti per il servizio online, che secondo quanto riportato dovrebbero funzionare direttamente via browser senza quindi richiedere l'installazione di software aggiuntivi sul proprio computer.

Nel suo messaggio, l'ex hacker ha anche inserito un "Bye bye Skype :-)", destinato naturalmente a chi nel dopo-Datagate sente come principale esigenza quella di mantenere le proprie comunicazioni al riparo da terzi. Secondo Dotcom, Microsoft infatti non avrebbe scelta nel dover fornire i dati alle autorità americane:


Lo stesso servizio dovrebbe anche offrire la possibilità di trasferire file ad alta velocità, offrendo così tutte le funzioni di base dei client di messaggistica istantanea. Questo il tweet con cui Kim Dotcom ha effettuato l'annuncio:


Via | Venturebeat.com

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