Esperienze con la sanità condivise su pazienti.org

In Italia siamo purtroppo abituati a segnalazioni di malasanità che approdano quasi quotidianamente alle reti televisive nazionali, con storie spesso davvero tragiche: non sempre è così, tanto che pazienti.org – che nasce grazie a Federica Postiglione ed Elena Cino, che si sono affiancate a Linnea Passaler e Paul Hodgkin del britannico Patient Opinion – si ripropone di contribuire al miglioramento del servizio sanitario nazionale anche grazie alle segnalazioni positive (oltre a quelle evidentemente negative) scritte dagli utenti registrati.

Un luogo d'incontro assolutamente anonimo cui ci si registra tramite nickname e indirizzo e-mail per raccontare la propria esperienza di paziente, visitatore, parente oppure amico di un malato esprimendo un giudizio sulla struttura in cui è avvenuta la propria storia entro un limite temporale di 2 anni: il racconto non deve contenere riferimenti che possano ricondurre ai dati anagrafici del paziente... perché la "recensione" deve riferirsi quanto più possibile a un generico paziente che potrebbe un domani avere la medesima esperienza.

La mission di pazienti.org – che ha pure una pagina su Facebook con più di 500 like ricevuti dall'apertura di lunedì 10 maggio – non intende avvallare le sterili critiche "urlate" di chi si sente a torto o, a ragione danneggiato da una singola struttura medica: l'intento è quello di fornire un database di suggerimenti (nei limiti del possibile) pacati a chi si occupa del servizio pubblico affinché col tempo si possano correggere i problemi attualmente riscontrati dagli utenti di ospedali e cliniche. Un ottimo esempio di web 2.0 applicato alla vita reale.

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