In Italia siamo purtroppo abituati a segnalazioni di malasanità che approdano quasi quotidianamente alle reti televisive nazionali, con storie spesso davvero tragiche: non sempre è così, tanto che pazienti.org – che nasce grazie a Federica Postiglione ed Elena Cino, che si sono affiancate a Linnea Passaler e Paul Hodgkin del britannico Patient Opinion – si ripropone di contribuire al miglioramento del servizio sanitario nazionale anche grazie alle segnalazioni positive (oltre a quelle evidentemente negative) scritte dagli utenti registrati.
Un luogo d’incontro assolutamente anonimo cui ci si registra tramite nickname e indirizzo e-mail per raccontare la propria esperienza di paziente, visitatore, parente oppure amico di un malato esprimendo un giudizio sulla struttura in cui è avvenuta la propria storia entro un limite temporale di 2 anni: il racconto non deve contenere riferimenti che possano ricondurre ai dati anagrafici del paziente… perché la “recensione” deve riferirsi quanto più possibile a un generico paziente che potrebbe un domani avere la medesima esperienza.
La mission di pazienti.org – che ha pure una pagina su Facebook con più di 500 like ricevuti dall’apertura di lunedì 10 maggio – non intende avvallare le sterili critiche “urlate” di chi si sente a torto o, a ragione danneggiato da una singola struttura medica: l’intento è quello di fornire un database di suggerimenti (nei limiti del possibile) pacati a chi si occupa del servizio pubblico affinché col tempo si possano correggere i problemi attualmente riscontrati dagli utenti di ospedali e cliniche. Un ottimo esempio di web 2.0 applicato alla vita reale.
emmedi
12 mag 2010 - 08:54 - #1Spero stia muovendo i primi passi perché così è poco… usabile.
a) Non trovo un elenco delle storie.
b) Manca un elenco delle strutture alle quali le storie si riferiscono.
c) La funzione tempi di attesa non mi sembra implementata.
d) Idem il cerca servizi.
Alessandra Farabegoli
12 mag 2010 - 10:16 - #2Sì @emmedi, siamo usciti ancora in beta, e tutte le cose che segnali sono punti a cui il nostro staff di sviluppo sta lavorando: contiamo di averli online entro le prossime settimane.
In questi giorni, stiamo lavorando - anche sulla base dei feedback che riceviamo dalle persone che come te ci visitano - per mettere a punto tutto al meglio.
Ma per noi era comunque importante cominciare il prima possibile a raccogliere le storie dei pazienti, che sono e saranno il vero motore (e valore) di pazienti.org :-)