Layar ricostruisce il Muro di Berlino

Layar Berlin WallForse la scelta del soggetto non è delle più felici per le implicazioni storico-politiche che rappresenta, ma indubbiamente il lavoro fatto su Layar – una delle prime applicazioni a fornire augmented reality sui dispositivi mobili – è piuttosto intrigante: l'esperimento di due sviluppatori tedeschi ha infatti portato il 3D nell'avveniristico browser per Android e iPhone, aprendo nuovi orizzonti di ricerca.

Hoppala e Superimpose, le startup alla base del progetto, hanno infatti ricostruito il Muro di Berlino tramite un "layer" visualizzabile attraverso l'applicazione: il risultato ha un ché d'impressionante, anche se non è poi così difficile distinguere la realtà dal 3D pure a causa di qualche artefatto grafico troppo evidente. Pignoleria a parte, gli screenshot di Layar sono davvero molto impressionanti.

Di per sé il layer costituisce poco più di un divertissement che per certi versi può avere del "macabro" per gli spiacevoli antefatti che rievoca, ma a livello di programmazione le prospettive che si possono considerare – specie in ambito architettonico – sono decisamente positive: basti pensare alla possibilità di ottenere delle anteprime realistiche sull'impatto ambientale di nuove costruzioni edilizie.

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