Il "sermone" del CTO di Adobe contro Apple


Continua inesorabile la battaglia a colpi di comunicati, interviste, lettere aperte, fra Adobe e Apple. La più beffarda risposta di Adobe alla lettera di Steve Jobs è stata probabilmente la decisione di fare dono di uno smartphone Android a ciascuno dei suoi dipendenti. Ma non è finita certo qui.

Nel corso del Web 2.0 Expo, a San Francisco in questi giorni, il CTO di Adobe Kevin Lynch ha mosso delle accuse piuttosto gravi nei confronti di Apple e del modo in cui Steve Jobs la dirige. Astutamente, dapprima Lynch non ha fatto menzione del fatto che Adobe ha fatto causa ad Apple per le modifiche apportate al suo Software Development Kit (SDK) ma, appena ne ha avuto l'occasione, si è lasciato andare in un vero e proprio "sermone" anti-Cupertino:


"Viviamo in un momento in cui qualcuno vuole murare alcune parti del web e ha bisogno di complici. Non credo che sia questo il ruolo di un'azienda. La strategia di Apple è quella di creare un orto concluso"

"Sembra di essere ai tempi delle ferrovie, nel 1800. I costruttori usavano diversi tipi di binari. Le carrozze degli altri non potevano letteralmente muoversi sui binari degli altri. Ora potrebbe accadere al web. Quei binari ora sono le aziende che costringono gli sviluppatori a scrivere per una particolare piattaforma, a un costo elevato. Abbiamo bisogno che gli sviluppatori si migliorino attraverso una sana concorrenza sulle cose che fanno, non su come vanno bene sui binari".

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