Qualcuno dalle parti di Pechino deve aver letto l’articolo di Michael Skapinker di cui abbiamo parlato ieri, nel quale il columnist del Financial Times si schiera a favore della rimozione di nickname da alcune parti del web a favore dell’introduzione di nome e cognome per i naviganti.
Scherzi a parte, dopo aver a lungo riflettuto su questa possibilità le autorità cinesi sembrano essere sul punto di decidere definitivamente per la rimozione dei nickname da chat e forum di discussione, obbligando i naviganti a registrare il proprio nome e cognome prima di partecipare a essi.
Quanto appena descritto sarebbe solo un inasprimento di una regola già presente, che impedisce ai Cinesi di lasciare commenti completamente anonimi rendendo necessario l’uso di un nickname, che dunque dovrebbe lasciare spazio ai dati personali reali. Ovviamente la notizia ha suscitato reazioni indignate un po’ dovunque, con chi sostiene che presto i cittadini cinesi potranno comunicare solo con lo sguardo.
Via | Telegraph.co.uk
fedalfmor
06 mag 2010 - 08:12 - #1Se non si trattasse di un modo per controllare i dissidenti, non sarebbe neppure una cattivissima idea!
gattamorta
06 mag 2010 - 09:24 - #2non cambia molto..
son 2 miliardi con i nomi tutti somiglianti tra loro
lucas-rey
06 mag 2010 - 10:54 - #3Ecco, quando ci lamentiamo in italia di qualcosa, pensiamo prima a questi poracci che stanno messi ENORMEMENTE peggio di NOI!!!!
temp14/12/09
06 mag 2010 - 17:26 - #4bisogna riconoscerLe una certo anticipo dei tempi !
http://www.gabriellacarlucci.it/2009/12/14/il-problema-dellanonimato-in-rete/comment-page-1/#comment-10207
go
07 mag 2010 - 10:47 - #5Io sono daccordo, bisognerebbe essere così dappertutto secondo me, purtroppo l’anonimato può essere molto pericoloso in rete.
rikstyle
08 mag 2010 - 23:37 - #6Ma la vecchia pratica degli IP?