Salvatore Cobuzio: il manovratore dei gruppi Facebook?

Salvatore CobuzioIl personaggio ritratto nella foto si chiama Salvatore Cobuzio. Secondo Repubblica sarebbe il regista dell'operazione avvenuta con i gruppi Facebook pro Berlusconi spuntati come funghi dopo l'aggressione di Tartaglia sotto il nome di Alessandro Rossi. Cobuzio sarebbe anche tale Salvatore Siciliano, che aveva annunciato il suicidio qualche mese fa. Nel titolo dell'articolo l'avvertimento di Cobuzio: "Fate attenzione, perché è molto facile alterare la verità".

Prima domanda: questo articolo è veritiero? Abbiamo cercato qualche prova dell'esistenza di Salvatore Cobuzio, siciliano classe 1978. Esiste un profilo Facebook, un utente MySpace, un sito web, ed anche un suo comunicato stampa. La cosa strana, per uno che si definisce un "web marketing manager", è che non l'abbiamo trovato su Linkedin.

Oltre all'articolo su Repubblica, abbiamo trovato un'altra intervista a Salvatore Cobuzio su NinjaMarketing. Quello che non si capisce è se l'intervista è stata fatta dal vivo, al telefono o via mail. Sembrano particolari da poco, ma non sono trascurabili considerando l' "avvertimento" iniziale...

Le domande che mi sto ponendo rileggendo i testi delle interviste, sono le stesse che ho trovato sul blog di Massimo Cavazzini. Perchè Cobuzio parla dell'azienda che lo ha "ingaggiato" per "far sparire dal web i commenti negativi degli utenti insoddisfatti dall’acquisto di un tristemente noto aspirapolvere"? Forse non è stato retribuito dall'azienda stessa? Perchè Cobuzio parla (o straparla) di attacchi DDOS come se fosse la cosa più naturale del mondo, quando sappiamo tutti che è illegale?

Ma soprattutto: c'è da vantarsi nell'aver preso un gruppo Facebook a sostegno dei terremotati abruzzesi, per cambiarle in corsa a favore o contro Massimo Tartaglia? Tutto è consentito nel mondo del marketing? Perchè a leggere una delle ultime frasi, più che un consiglio, si potrebbe leggere qualcos'altro: "Quando c'è da creare una password provate ad usare più di otto caratteri, inserite spazi e numeri".

Cerchiamo di arrivare ad una conclusione. Le possibilità della vicenda possono essere diverse:

  • Salvatore Cobuzio è reale ed ha fatto quello che ha fatto

  • Salvatore Cobuzio è reale ma si è appropriato di idee altrui per scrivere un libro

  • Salvatore Cobuzio è una identità astratta che si è appropriata di idee altrui per scrivere un libro

  • Salvatore Cobuzio, il libro e le interviste sono inventate di sana pianta
  • Fino a prova contraria ho seri dubbi nel dubitare di tutta la vicenda perchè, come dice (o avrebbe detto) Cobuzio stesso "Fate attenzione, perché è molto facile alterare la verità" ed anche perchè la frase finale dell'intervista è "Internet non è un'invenzione come la lavatrice": voi sareste stati capaci di un'affermazione del genere?

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