SongVote, quando Last.fm non basta: longa manu di Amazon?

SongVotePare che il futuro dei social media sia inevitabilmente ludico (e non soltanto per ciò che concerne il successo del casual gaming): qualche mese fa si era già introdotto un gioco per Last.fm da Sony – legato comunque a un'operazione di marketing – e in questo caso non si va molto lontani con SongVote... che in sostanza sta a Last.fm come Foursquare sta a Brightkite per la geolocalizzazione.

Niente di così entusiasmante, però: SongVote lascia un po' a desiderare come divertissement e non è detto che ciò sia dato dalla breve longevità accumulata dal servizio — il sospetto che si tratti piuttosto di una piattaforma "promozionale" per Amazon è peraltro abbastanza fondato. Le playlist collaborative che consente di generare non sono infatti liberamente ascoltabili dagli utenti registrati.

E fin qui nulla da eccepire, considerando che anche Last.fm in Europa ha imposto una sottoscrizione periodica per l'ascolto delle radio: la differenza è che iscrivendosi a SongVote si è letteralmente "rimbalzati" su Amazon per l'acquisto delle tracce presenti nei contest creati dagli utenti. Una forma di advertising 2.0?

Via | Mashable

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