
E’ con un misto di cordoglio e nostalgia che annunciamo la scomparsa dei floppy da 3,5 pollici. Sony ha infatti deciso l’uscita dal mercato in Giappone a partire dal 2011.
Rimasti nelle riserve di chissà quali utenti, soppiantati da CD, DVD e chiavette USB, i floppy hanno fatto la storia dell’informatica. Sorprendentemente piccoli e robusti rispetto a quelli da 5,25 pollici, vennero presentati nel 1981 per debuttare nei negozi nel 1983. In Italia ebbero fortuna a partire dagli anni ‘90 mentre si stima che il picco mondiale sia avvenuto attorno al 2000.
Vediamo quanti di voi ricordano le due fasi del floppy: 720 kb e 1,44 mb. E chissà quanti in quanti hanno praticato, con trapani o cacciaviti vari, il secondo foro per poter poter passare appunto a 1,44 mega senza spendere un capitale. Cose che oggi fanno sorridere, ma che anni fa facevano assumere un’aurea di superiorità proto-hacker in chi compiva astuzie simili.
Rimanendo in tema di ricordi, quando ancora un masterizzatore per cdrom costava una fortuna, qualcuno si ricorderà dei mitici Iomega ZipDrive, i cui dischi sembravano quasi “cartucce” e i meno diffusi Imation SuperDisk. Prodotti che sembravano fantascienza ma che oggi sono relegati ai collezionisti di retro-computing. Alzi la mano chi non ha litigato almeno una volta con i driver di questi dispositivi… Volete raccontarceli?
Foto | Mobilitysite
ice
26 apr 2010 - 10:09 - #1senza andare indietro nei ricordi, ancora oggi tu prova a instalalre WindowsXP o W2k3 su hardware che non supportato direttamente dal cd di instalalzione di XP/W2K3…..
se non hai uno di quei dvd del produttore del pc/server che preinstalla i driver….sono dolori
O ti metti a creare un cd di instalalzione ad hoc coi driver necessari o non ci sono alternative al vecchio floppy
AJsue
26 apr 2010 - 10:11 - #2Giusto ieri ho usato un floppino dopo anni per aggiornare il bios di una mobo del 2003. Comunque sia ricordo benissmo quando per portare in giro file di “grandi” dimensioni dovevo splittarli su mille dischetti (quando i masterizzatori cd costavano ancora troppo) e quanto fosse lento il processo. Ieri ci ho messo una vita per caricare 500kb di bios :D
andrea4381
26 apr 2010 - 10:43 - #3Ricordo ancora che una ditta italiana produceva una macchina che, alla cifra di 59900 lire ti faceva il secondo buco sul floppy dis, in modo da raddoppiare la capacità del disco..
E i giochi su floppy? I 14 floppy necessari per giocare a ultima 8?
Cornolio
26 apr 2010 - 11:16 - #4ma lo stesso argomento lo avete trattato oggi su gadgetblog… LOL
na2gul
26 apr 2010 - 13:46 - #5Lo schifo e’ che ci sono ancora dei servizi nazionali appoggiati all’uso del FDD.
auriga
26 apr 2010 - 15:10 - #6> Vediamo quanti di voi ricordano le due fasi del floppy: 720 kb e 1,44 mb.
Io ricordo gli 880 kb e i 1,76 mb dell’AMIGA :)
lovingthealien
26 apr 2010 - 16:26 - #7Mi ricordo montagne verdi e le corse di una bambina con l’amico mio più sincero un coniglio dal muso nero. Poi un giorno mi prese il treno … (Bella-nerd-Bella)
patri
26 apr 2010 - 17:08 - #8Mi pare inutile acquistare dei floppy da chissà quanti GB (anche se costano poco)
Molti PC non hanno come supporto (al livello di Hardware) il dispositivo “Inserisci Floppy”.
Io uso sempre le chiavette USB se voglio inserire dei file temporanei, che mi servono solo per trasferirli da un PC ad un altro.
Utilizzo invece i CD e i DVD per masterizzare definitivamente File che mi potrebbero tornare utili.
guidogozzano
26 apr 2010 - 17:25 - #9Che malinconia!!!!
ilmiomacmini
26 apr 2010 - 18:54 - #10… beh!
…Io ricordo ancora i floppy da 5″1/4 a singola faccia che si foravano con la macchinetta da cancelleria per fare i buchi sui fogli a4 (da rilegare nei raccoglitori DOX) per usare anche l’altra faccia.
Ricordo delle prime unità floppy Apple “Duodisk” per fare le copie dei floppy “on the fly” …
Ricordo di programmi tipo “locksmith” per copiare l’incopiabile.
Ricordo delle cassette del commodore duplicate con i ghettoblaster con due mangiacassette.
Ricordo i primi fogli elettronici tipo “Visicalc”.
Ricordo che il mio primo Apple ][ costava poco meno di una A112.
Ricordo ancora 10.000L per 10 floppy da 5 e 1/4 “certified 360Kb” …
Ho vinto qualche cosa? :-)
stever
26 apr 2010 - 19:36 - #11io in ufficio ho ancora funzionanti delle vecchie macchine da scrivere che salvano le lettere scritte su floppy da 740 Kb …quelli con un solo “buco”
Peppone^2
26 apr 2010 - 19:43 - #12Peccato però che strumenti da laboratorio come gli analizzatori di spettro oppure oscilloscopi consentono di memorizzzare le videate solo su floppy… è vero che ne esistono di più moderni con interfacce diverse, ma questi non sono strumenti che cambi ogni anno (soprattutto per il loro costo)
klerik
26 apr 2010 - 19:59 - #13@ patri
Dalla risposta senza senso che hai scritto si deduce che hai 15 anni e che non sai neanche cosa sia un floppy…non stiamo parlando di pochi GB ma di poco più o poco meno di 1 Mb…siamo nell’ordine di grandezza che una foto fatta con una digitale ce ne vorrebbero almeno 3 di dischetti.
Bisognava esserci per capire cosa significava…
Io ricordo che nell’ultimo periodo di utilizzo un mio amico fece un file con photoshop da stampare per una esame di architettura che mi diede in 50 dischetti compressi con winrar…non ancora esistevano i masterizzatori cd..almeno noi non ce l’avevamo ancora.
oceanoweb
26 apr 2010 - 20:44 - #14ragazzi, ma ve lo ricordate, c’erano anche i floppy da 2,88 Mb - mai visti in vita mia !
Il mitico Iomega zip 100 mb, LS-120.
leonardo2
26 apr 2010 - 21:41 - #15Certo che me li ricordo….. Da qualche parte ho ancora un vecchio ZIP Iomega da 100 mega, con ancora qualche disco. Della IoMega poi esisteva anche il Jazz, più capace.
A proposito di cose strane e vecchie, in un mercatino ho trovato dei “flopponi” della Pioneer da 1.7 Giga riscrivibili DEC-17 GMO Lasermemory, ovviamente li ho comperati anche se (o forse proprio perché) non li avevo mai visti prima; qualcuno ne sa qualcosa?
supergino forever
26 apr 2010 - 21:43 - #16i mie due centesimi per ricordare i drive syquest (da 40 MB) e i bernoulli drive di iomega (prima che ci fosse lo zip)
se qualcuno lo vuole ho anche un drive per rev (guardate su wikipedia)
Vostok53
27 apr 2010 - 08:23 - #17Io ho anocra da qualche parte in cantina 2 o 3 drive e relativi disk magnetoottici … non sono mai riuscito a farli andare decentemente …
Mamma che bel periodo una lunga galoppata sulle spalle della teconologia che non si fermava mai, ma che era ancora a misura d’uomo …
go
27 apr 2010 - 10:54 - #18Alcuni nostri clienti li usano ancora :-O
rikstyle
27 apr 2010 - 22:30 - #19Erano molto popolari nei primi anni 2000, a scuola mi ricordo alle elementari e alle medie li usavamo sempre.
bramantino
04 ott 2010 - 21:02 - #20Per la mia tesi comprai un Iomega Jaz da 2gb. C’era una sola copisteria vicino al Politecnico Bovisa Milano che li leggeva… D’altra parte come ha scritto qualcuno qui sopra, con la Sony Mavica che memorizzava su floppy… ci stavano due/tre foto per dischetto… che tempi!!!!! :)))))