
All’indirizzo www.google.com/governmentrequests/ è possibile trovare la nuova mappa pubblicata da Google, riguardante le richieste di intervento da parte dei Governi di tutto il mondo sui vari servizi web offerti dalla società di Mountain View: le statistiche sono divise tra data request e removal request, dove le prime consistono nella richiesta di account e le seconde invece nella rimozione di materiale pubblicato.
Tra le data request e removal request l’Italia si trova rispettivamente al sesto e settimo posto della classifica mondiale, con il grosso delle richieste di cancellazione dedicate a YouTube con 39 interventi: la percentuale di richieste parzialmente o completamente accettate è invece del 75,4%. Per ammissione di Google i dati non sono affidabili al 100%, vista la natura particolare di alcune richieste, ma offrono comunque un’interessante panoramica su quello che è il rapporto tra i Governi dove l’azienda offre i suoi servizi e Google stessa.
Via | Il Giornalaio
bejelit
22 apr 2010 - 12:43 - #1se potessero dire la verità … al primo posto ci sarebbe ITALIA: ci richiesto di eliminare/modificare qualunque cosa negativa sul dittatore … abbiamo detto di no, e c’hanno condannato per un video su youtube!!!
nettu
22 apr 2010 - 13:04 - #2“Se potessero dire la verità…” LOL. Paranoia pura.
::: ghostNASA space blog :::
22 apr 2010 - 13:08 - #3 (nascondi)non chiedetevi chi difenderà Google dal mondo ma chi difenderà il mondo da Google
David Gilmour
22 apr 2010 - 14:45 - #4“al primo posto ci sarebbe l’Italia”… si certo… vai a dirlo a quelli che abitano a Cuba, Cina, Korea del Nord… e ho detto solo i più famosi…
torx
22 apr 2010 - 16:32 - #5e il punto interrogativo sulla cina? chissà come mai eheheheheh
sandro-kensan
22 apr 2010 - 18:09 - #6Per ogni navigatore o per ogni abitante in Italia ci sono molte censure secondo i dati di Google. In USA ci sono 320 milioni di persone, in Italia 60 milioni quindi credo sia giusto dire che siamo nelle primissime posizioni nel rapporto censura/abitante o censura/navigatore.
Forse la Cina non è nemmeno al primo posto se fossero disponibili i dati.
alfag
23 apr 2010 - 11:09 - #7“Forse la Cina non è nemmeno al primo posto se fossero disponibili i dati.”
Non voglio fare il professore ma certe frasi sono illeggibili…
saluti
jason-bourne
23 apr 2010 - 12:30 - #8Il primo commento è esilarante
thom19
23 apr 2010 - 14:52 - #9Interessante che Israele, che è tanto denigrato, esecrato e maledetto dai più, abbia una libertà di stampa molto più ampia…
David Gilmour
25 apr 2010 - 12:33 - #10israele infatti è più democratica di certi paese che la sinistra invece osanna..