Incominciano arrivare i particolari riguardanti il sequestro di Linkstreaming di cui avevamo dato la notizia ieri.
Le varie fonti di stampa riportano che la Guardia di Finanza di Cagliari ha reso il sito “inaccessibile”. Abbiamo verificato la situazione con i nostri blogger che vivono all’estero: non si tratta si una misura che riguarda il nostro territorio nazionale in quanto è offline a che per loro. Facciamo questa precisazione perchè il server che ospitava Linkstreaming era fisicamente in Svezia. Aspettiamo conferme su come sia siano mosse le Fiamme Gialle.
Per ora sappiamo che nell’operazione “Little Angel” coordinata dal sostituto procuratore Giangiacomo Pilia, sono state effettuate sei perquisizioni in tre regioni e sei sono proprio gli indagati. Rischiano una reclusione reclusione da uno a quattro anni e una multa da 2.582 a 15.493 euro.
Colpirne uno per educarne 100? Pare proprio di si, secondo la dichiarazione di Enzo Mazza, presidente della Federazione industria musicale italiana (Fimi): “Mi auguro che altri siti ancora attivi sul fronte della distribuzione di contenuti illeciti in Italia o con server all’estero, decidano ora di cessare l’attività spontaneamente senza rischiare denunce e sequestri“.
ei
21 apr 2010 - 16:18 - #1Ma porca pupazza…..
Mancavano poche puntate alla fine dei Lost…..
Vabbe’, si troveranno su altri lidi.
Secondo me hanno passato il segno pubblicando giochi per X360…..
oceanoweb
21 apr 2010 - 16:25 - #2Di tali siti ne parlavano anche le riviste specializzate e non mi sorprende il fatto che abbiano attirato l’attenzione delle majors : era matematico !
Era solo una questione di tempo !
oceanoweb
21 apr 2010 - 16:27 - #3@ ei: allora tutto torna perchè l’X-Box di 360 è di Microsoft ! :-(
edit root
21 apr 2010 - 16:29 - #4usate la cache di google per trovare i link
bejelit
21 apr 2010 - 16:37 - #5ma enzo mazza, quel enzo mazza? l’anima gemella di carlucci e barbareschi, che sposorizzava ad ogni intervista le loro proproste di legge?
voglio proprio vedere se anche a sto giro dite che forza italia non c’entra!
cmq come ho detto nel post precedente gli venisse una cacarella fulminate, a loro, allo psiconano, e a chiunque l’abbia votato!
ei
21 apr 2010 - 16:39 - #6Oceanoweb…
hai ragione, troppa pubblicita’ alla fine per certi siti non e’ mai un bene.
Come lo era stato per FFinalsqualo, poi ora che ricordo, che ultimamente alla fine dei telefilm appariva la scritta www.linkstreaming.com, direi un po troppo…
neolinux
21 apr 2010 - 17:16 - #7Possono fermarne uno, ma non potranno mai fermarli tutti ;)
Frapasce
21 apr 2010 - 17:31 - #8“Mi auguro che altri siti …. e sequestri“.
Questa frase è grandiosamente ridicola. Hanno ammesso apertamente il loro tentativo, piuttosto debole direi, di metter paura a gestori di siti simili semplicemente sequestrandone uno.
Loro già sanno che per un sito che per un singolo sito che hanno chiuso, le comunità di file sharing non si fermeranno… A volte arrivano questi fulmini a ciel sereno… Miseri tentativi destinati, immancabilmente, a fallire.
ei
21 apr 2010 - 17:55 - #9Fara’ parte della stessa famiglia???
http://www.linkstreaming.cc/
Comunque, io rimango dell’idea, che se si creasse una societa’ (composta da tutte le case di produzione) che previo abbonamento di 10€ mensili permette di scaricare, o vedere o ascoltare tutto il materiale coperto da copyright, beh io sarei il primo a sottoscrivere l’abbonamento.
stormy8866
21 apr 2010 - 19:01 - #10Ma stiamo scherzando??
Questa è semplicemente censura di regime, roba d’altri tempi.
Se da quanto ho capito il sito in questione ospitava solamente *LINK* a film e telefilm, senza il download è una cosa inconcepibile, inoltre non risolve un bel nulla.
Posso anche capire la lotta alla pirateria, ma cancellare una raccolta di link, lasciando intatte le fonti, non ha senso.
finire poi in galera per aver pubblicato link e assurdo…
bob747
21 apr 2010 - 20:23 - #11Il fatto è che gli italiani, la maggioranza del popolo italiano vuole che certi siti esistano e che si possa scaricare da internet materiale protetto da copiright. Perchè non fanno un referendum?? Sono desideroso di vedere quanto bassa è la percentuale degli enzo massa (non mi degno di scriverlo con la lettera maiuscola).
bl3nder
21 apr 2010 - 20:24 - #12Scrivo dalla Svezia e effettivamente il sito risulta inaccessibile anche a me. Non pero’ come sia possibile che l’autorita’ italiana abbia potuto far chiudere un sito hostato qua in Svezia dove di leggi pirateria ce ne sono ben poche, ipred a parte per cui ancora nessuno e’ stato incriminato.
roberto-d
21 apr 2010 - 20:39 - #13In questo caso, quanto rischia il consumatore? Possono risalire agli ip che hanno visitato il sito e questi essere denunciati?
David Gilmour
21 apr 2010 - 21:00 - #14La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata invece il fatto che loro guadagnavano un sacco di soldi in pubblicità visto che il sito era molto visitato. Quindi non bolliamoli come gli eroi della libertà perchè loro ci guadagnavano un sacco.
GinLemon
21 apr 2010 - 23:23 - #15Colpirne 1 per educarne 100. Mi sa proprio di si….http://www.cercamega.com/
Andrea314
22 apr 2010 - 00:13 - #16Non vi viene l’idea che siano stati i gestori a fare questo x farsi più pubblicità :), visto che su fb stanno dicendo che un paio di giorni torneranno online, ma visto la pubblicità gratuita che blog e forum di mezzo mondo gli anno dato aumenteranno notevolmente la loro fama :)
edit root
22 apr 2010 - 05:14 - #17http://www.nata100.net/2010/04/linkstreaming-sara-online-presto.html