Le tre disconnessioni e le sue varianti e derivazioni varie sono ormai al centro delle discussioni in praticamente tutte le nazioni del mondo, Irlanda compresa dove l’Alta Corte si è espressa in merito alla possibilità di staccare da Internet chi in maniera recidiva viene colto a scaricare materiale protetto da copyright.
Secondo l’autorità irlandese dopo le famose tre possibilità gli utenti non avrebbero nemmeno il diritto di protestare invocando la privacy, in quanto Internet porterebbe a galla i lati peggiori della personalità umana, che dunque ha bisogno di questo tipo di leggi per essere riportata sulla retta via. La decisione arriva in seguito alla causa intentata da una serie di etichette musicali irlandesi nei confronti di Eircom, il più grande provider nella nazione, per non essersi assunto nessuna responsabilità sugli scambi illegali operati sulla sua rete.
Facile immaginare quindi quale possa essere a questo punto l’epilogo su questa materia anche in Irlanda, a conferma di un andazzo che dietro le tre disconnessioni & simili preoccupa sempre di più.
Via | Geek.com
bejelit
20 apr 2010 - 10:38 - #1una volta l’irlanda sarebbe stata contriara per principio … se l’inghilterra è favorevole loro erano contrari
che fine ha fatto quel popolo orgoglioso e fiero? dov’è finita l’ira?
Fabiooo
20 apr 2010 - 11:07 - #2Non tirare in ballo l’IRA.
Ad ogni modo, quando tutti gli stati dovessero avere leggi del genere poi si lamenteranno della crisi della banda larga dovuta al fatto che la gente non ci si abbona solo per navigare a velocità stratosferiche e leggere la posta?
ilux
20 apr 2010 - 16:38 - #3Bhè c’era da aspettarselo…. andatevi a vedere le grosse major in Irlanda……… concentratevi sulla parola lobbying…. et voilà il gioco è fatto!